mercoledì 19 novembre 2008

COMUNICAZIONE IMPORTANTE: GIOVANI DEL PD RAGUSA!!!

GIOVANI PARTITO DEMOCRATICO DI RAGUSA
CARI RAGAZZI VI COMUNICO I GIOVANI SCELTI PER I SEGGI:


SEGGIO A PIAZZA S. GIOVANNI: (attivo dalle 9,30 alle 23,oo)

PRESIDENTE DI SEGGIO: ELISA TAORMINA

SCRUTINATORI: DANIELA AREZZO E DANIELA MOLTISANTI


SEGGIO A RAGUSA IBLA(P.ZZA POLA): (attivo dalle 9,30 alle 23,00)

PRESIDENTE DI SEGGIO: MARIO D'ASTA

SCRUTINATORI: ANDREA CARUSO E MARCO GULINO


SEGGIO IN VIALE EUROPA (PIAZZETTA RAGIONERIA): (attivo dalle 8,00 alle 14,30)

PRESIDENTE DI SEGGIO: TIZIANA SCARSO

SCRUTINATORI: BARBARA OCCHIPINTI E CRISCIONE


PER VOTARE BISOGNA ESIBIRE IL DOCUMENTO DI RICONOSCIMENTO.

RICORDO CHE PER VOTARE BISOGNA AVERE UN'ETA' COMPRESA TRA I 14 E I 29 ANNI.


GRAZIE MILLE!!!

Valentina Spata

AIUTIAMO ANCHE GLI AMICI DEL PD DI CATANIA!!!!!

CIAO A TUTTI, DOPO LA DISPONIBILITA' E LA GENTILEZZA DEI GIOVANI DEL PD DI CATANIA VOGLIO INVITARE TUTTI I RAGAZZI CHE CONOSCIAMO E CHE NATURALMENTE SONO RESIDENTI A CATANIA A PARTECIPARE ALLE PRIMARIE DEI GIOVANI CHE SI TERRANNO IL 21 NOVEMBRE.

VI PREGO QUINDI DI VOTARE, NEGLI APPOSITI SEGGI CHE VI COMUNICHERO' DOMANI, I RAGAZZI CANDIDATI ALLE ASSEMBLEE.

SCHEDA GIALLA: SEGNARE CON UNA CROCE SEMPRE IL NOME DI FAUSTO RACITI

SCHEDA ROSA: ALL'ASSEMBLEA NAZIONALE (CATANIA) SCRIVERE NEL RIQUADRO ROSA ADELE TROVATO E NEL RIQUADRO BLU UNO DEI DUE NOMI: O ROSARIO LIUZZO OPPURE RAFFAELE BRUINA.

SCHEDA VERDE: ALL'ASSEMBLEA REGIONALE (CATANIA) SCRIVERE NEL RIQUADRO ROSA CHIARA GAGLIARDI E NEL RIQUADRO BLU UNO DEI DUE NOMI: O LUCA TASINATO OPPURE SIMONE MERENDA.

QUINDI RICORDO A TUTTI CHE QUESTI SUGGERIMENTI SONO VALIDI SOLO PER CHI HA LA RESIDENZA NELLA PROVICIA DI CATANIA PER CHI INVECE HA LA RESIDENZA IN PROVINCIA DI RAGUSA NON DIEMNTICATE DI VOTARE NOI......
GRAZIE A TUTTI!!!! E RICORDATEVI VOTATE E FATE VOTARE.......

Vaentina Spata

martedì 18 novembre 2008

PRIMARIE GIOVANI PD RAGUSA: ALL'ASSEMBLEA NAZIONALE....


ALL'ASSEMBLEA NAZIONALE (SCHEDA ROSA) SCRIVIAMO IN MASSA... LA NOSTRA BELLISSIMA VALENTINA SPATA (RIQUADRO ROSA) E SOTTO SCRIVI GIOVANNI LA TERRA BELLINA (RIQUADRO BLU).

PRIMARIE GIOVANI PD RAGUSA: ALL'ASSEMBLEA REGIONALE

ALL'ASSEMBLEA RAGIONALE PUOI ANCHE SCEGLIERE DI VOTARE COSI':



SCRIVI NL RIQUADRO ROSA IRENE SITTINIRI E NEL RIQUADRO BLU GIUSEPPE ALBORA.

PIMARIE GIOVANI PD: ALL'ASSEMBLEA RAGIONALE....


ALL'ASSEMBLEA REGIONALE (SCHEDA BLU) SCRIVI NEL RIQUADRO ROSA IRENE SITTINIERI E NEL RIQUADRO BLU (sotto) DAVIDE CRISCIONE.
PRIMARIE GIOVANI PARTITO DEMOCRATICO DI RAGUSA

NELLA SCHEDA GIALLA SEGNA IL NOME DI FAUSTO RACITI

SOSTEGNO ALLA CANDIDATURA DI VALENTINA SPATA

Cari Ragazzi e care ragazze,
Valentina è una persona veramente speciale e direi anche eccezzionale, ha tante capacità, non solo di coinvolgimento ma anche di comprensione e disponibilità nei confronti di tutti!!!!
Da alcuni anni (2 anni) ha deciso di intraprendere la strada della politica che non sempre viene guardata bene, soprattutto da noi giovani.
Devo dire che io personalmente sono stato coinvolto da Lei, dalla sua passione e dalla sua grande capacità di trasmettere le sue sensazioni, le sue idee, le sue iniziative e tutto quanto le sta a cuore.
Ho visto Valentina sempre impegnata e attiva durante la sua attività politica, lei crede nel partito democratico, in quanto forma di alternativa e cambiamento dell'attuale politica italiana, ma soprattutto della politica territoriale.
Ogni volta che parlo di politica con lei, capisco quanto sia importante per lei il benessere degli altri, di tutti i cittadini e dei giovani soprattutto.
Lei dice sempre" la politica è impotante per cambiare, anche nel nostro piccolo, qualcosa. Non dobbiamo mai rimanere dentro le mura di casa e criticare ciò che avviene nella nostra realtà; le nostre critiche dobbiamo, invece, esternarle poichè esse risultano costruttive!!!!"
Effettivamente ha perfettamente ragione...... Siamo noi giovani che dobbiamo muoverci per cambiare questa clsse dirigente oramai troppo vecchia per comprendere bene le esigenze di questa nuova società e dobbiamo iniziare dalle piccole cose ed in particolar modo dalla partecipazione.
Dobbiamo, iniziare, anche mettendoci in gioco e in discussione.
Per questo, Lei ha deciso di candidarsi, si vuole misurare, non tanto per essere eletta, perchè quello è certo ma per sapere quante persone Le danno fiducia, quante persone credono nelle sue grandi capacità e quante persone credono che nella vita tutto può cambiare.
Valentina è una ragazza che non si lascia trascinare dai soliti giochetti della politica o da coloro che parlano e poi non conretizzano nei fatti, lei è una persona vera, e chi la conosce lo sa benissimo... Non ha paura a dire ciò che pensa e se all'interno del suo partito a lei non sta bene qualcosa lo dice apertamente e si dissocia.
Sono queste le persone che servono a pulire lo sporco della politica italiana e locale attuale; sono queste le persone che meritano tanto fiducia e supporto... e per fortuna a lei non mancano gli amici e le persone che le stanno vicino.
A tal proosito voglio pubblicare delle email che le sono arrivate:

Cara Valentina,

rispondo molto volentieri al tuo appello, del resto la mia storia politica e personale mi spingono a sostenere canditature giovani proprio come la tua e sono orgoglioso che donne abbiano spazio in politica e io sostengo questo da sempre e ti sarò vicino sperando di poter collaborare insieme.
Il Partito democratico, partito del quale tu sei dirigente, ha aperto una nuova fase nella storia del paese e, in parte, anche della nostra terra.
La provincia di Ragusa, come tutta la Sicilia, ha bisogno di nuove energie, di nuovi talenti per voltare davvero pagina e di nuove donne. Adesso è la meritocrazia che deve andare avanti. Per questo sono sicuro che la tua candidatura all\' Assemblea Nazionale nelle primarie giovanili del Partito democratico siano delle importanti e significative testimonianze di rinnovamento per una provincia che ha il coraggio e l\'orgoglio di guardare avanti.
Sono sicuro che saprai interpretare nel miglior modo possibile le aspettative del nostro partito e dei tanti giovani e donne che ti sostengono in questa splendida avventura.

Buon lavoro e in bocca a lupo

Coordinnatore PD Circolo Modica Sorda,
Salvatore Baglieri Partito democratico

Modica 18.11.2008

Ciao Valentina, il tuo coraggio e la tua passione per ciò che credi è veramente da invidiare.
Sei una persona estremamente eccezzionale e ciò che fai per gli alti è noto a tutti coloro che ti conoscono.
Noi siamo sempre con te e verremo tutti quanti a votare perchè sei la perona che rispecchia i nostri valori e ciò a cui crediamo.
Sarò a tua disposizione, questa volta tocca a me, e se hai bisogno di un aiuto non esimare a dirlo.
So che sei impegnatissima e che hai poco tempo per dedicarlo agli amici, ma dopo ci rifaremo.
Tvb e ti auguro tutto il bene di questo mondo e un grande in bocca al lupo.

BARBARA

Ciao Vale se nn sn fuori Ragusa certo ke vengo.....x voi (tu e Irene) qsto ed altro!!!...."
Alessio Sgarlata

Ciao Valentina la tua candidatura è la dimostrazione che tutto si può cambiare, sicuramente contribuirai a migliorare ciò che oggi la politica sta rendendo marcio e ridicolo.
spero che almeno, nel gruppo giovanile ci sarà serietà e conoscendo te ne sono sicuro!!!
Verrò a votare perchè finalmente ci sono delle belle e intelligenti candidate.
Giorgio N.

Heiii piccola Vale, sono felice per te...finalmente voterò per una bella persona e per una ragazza a mio avviso eccezzionale. Stai serena che ciò che si semina poi cresce... e tu hai seminato veramente bene.

Un grosso abbraccio
Con affetto
Salvo M.

Ciao Valentinuccia, chi ti scrive sono i tuoi amici!!!!
Siamo tutti pronti a festeggiare la tua grande elezione, perchè grande sarà!!!!!
Sei il nostro orgoglio e la nostra grande gioia!!!
Sei la nostra piccola e allo stesso tempo grande Valentina, colei che ha sempre riempito i nostri cuori di gioia e tanta allegria. Vogliamo sempre vederti felice e per questo ti adoriamo.
Ti votiamo perchè sei intelligente, bella, attiva, sincera, vera e perchè crediamo in te e nello spirito che riesci a trasmettere a chiunque ti sta vicino.
Sei grande e per questo ti votiamo!!!!
Certo c'è da dire che ci fai lavorare parecchio ma per noi è un piacere!!!!


Ciao Valentina, mi chiamo Viviana, sono di Modica e ti ho seguita in trasmissione al Ring di video Regione, sono una studentessa del liceo classico e sinceramente ti ammiro tanto perchè fino ad oggi non ho visto una ragazza così grintosa e convinta di ciò che crede veramente. oggi i giovani e soprattutto le donne sono estranei a tutto ciò che succede nel mondo perchè pare che ci sia un menfreghismo assoluto e veder te che parli in un certo modo dei problemi che sono fondamentalmente di tutti, mi rincuora!!!
Io verrò a votarti e seguo tutti i giorni il tuo blog!!
In bocca al lupo e buona fortuna

Cara Valentinuccia, ti stimo tanto e ti voglio tantissimo bene; credo che sei una persona in grado di prenderti delle responsabilità e so che sei concreta. per questo ti voto e ti farò votare.
Un grande abbraccio!!!!
Angela S.

Ciao Vale, volevo scrivee sul tuo blog, ma visto che ho la possibilità attraverso l'email di scrivere più righe.... ti ho mandato l'email!!!
Ti conosco da tempo e sinceramente so che sei una persona eccezionale. So quanto sei coerente nelle cose che ti piacciono e a cui credi veramente e visto che la politica è diventata la tua passione penso che ti meriti il meglio.
Sono fiera di averti conosciuta e sono sicura che rappresenterai il mondo femminile così come quello giovanile nei migliori dei modi.
In bocca al lupo e ricordati che sono con te!!!
Francesca G.

Spero di averti ospite per ormai prossima apertura della ns nuova sede di vittoria...uno spazio aperto soprattutto ai giovani.
in bocca al lupo e cari saluti
Fabio Nicosia - consigliere provinciale


Buonasera signorina Spata, so che sei una ragazza determinata e per questo voglio vedere quanti voti riesci a prendere. Mi auguro tanti, altrimenti.... ti faccio nera.
Il tuo giornalista preferito

Se ti candiderai a sindaco mi faccio trasferire a Ragusa, solo per votarti.
Irene D.

Ciao mia bella Vale, finalmente posso dire liberamente ciò che penso di te e spero di vedere la mia email tra le prime..... Tu sai che ti voglio un bene dell'anima e che sei così piccola e fragile che mi viene istintivo proteggerti... ma so anche che sai essere forte e determinata e per questo ti ammiro veramente tanto. Come dici tu la bellezza non è tutto nella vita, ma tu sei tutto per me. Oltre ad essere bella sei anche intelligente e intraprendente. Questo è importante!!!!
Tu mi hai dato veramente tanto in tutti questi anni di conoscenza ed io te ne sono grato. So quanto sei disponibile e gentile, altruista e speciale e per questo che ti sarò sempre amico (almenochè non decidi di sposarmi)...... Ti voterò perchè l'ho sempre fatto e perchè non riesco a dire di no alla mia Vale!!!! E come promesso, ed io le promesse le mantengo, farò votare anche altri.
Ti voglio bene e te ne vorrò per sempre.
Marco G.

Hei amica mia..... del cuore!!! Quanto tempo ci conosciamo, certo ormai sei sempre impegnata, ma io ti seguo sempre, anche in televisione ormai.
Cmq, io ti ho sempre votata e anche questa volta lo farò... perchè per me sei importante e rappresenti un pezzo della mia vita.
TVB Fabio L.

Va bhè..... tra qualche anno ti vedrò candidata a sindaco o a presidente della Provincia, ne sono sicuro!!! Hi hi hi.... io ci credo... che tu c'è la farai...chi ti ferma a te!!! Forse sarà l'unica volta che a Ragusa ci sarà il centro sinistra...
In ogni caso, vistoche ei tu la candidata...... andiamo a votare!!!!! Certo non penso che ci siano altre candidate così belle!!! Smile....
Non ti dico neanche in bocca al lupo perchè so che c'è la farai e con molti voti....
Gianni

Ci mancavano solo le primarie!!!!! ci hai fatto votare ovunque... consiglio di quartiere, congressi e non so che altro... Maaa ma poi in cambio di cosa!!! Scherzo. Per te ci sarò sempre in ogni momento, in ogni istante... Ci vediamo al seggio....
Simone D.

Cara Vale, sei un tipino veramente sorprendente!!! Fai di tutto e di più... forse qualche volta dovresti fermarti... magari una settimana di vacanza!! Chissà magari con me.. Cmq Tipina.. certo che ti verrò a votare che c'è bisogno che me lo chiedi???? E' scontato..
Salvo Firrincieli





Ancora sono tante le dichiarazioni da publicare ma già queste sono la dimostrazione di ciò che ho detto prima.

Un grande abbraccio e ungrosso bacio alla nostra più cara amica Valentina Spata e un grosso saluto anche a Irene Sittinieri, che oltre ad essere una delle migliori amiche di Valentina è una grande riorsa all'interno del PD.
PEPPE

PRIMARIE GIOVANI DEL PARTITO DEMOCRATICO: 21 NOVEMBRE



Venerdì 21 novembre si terranno le Primarie dei Giovani Democratici per eleggere il Segretario Nazionale, l’assemblea nazionale e le 20 assemblee regionali: i seggi rimarranno aperti dalle ore 08.00 alle 23.00.
Ogni giovane tra i 14 e i 29 anni potrà partecipare alla costituzione dell'organizzazione giovanile del Pd, votando presso il seggio più vicino alla propria residenza sul territorio.

Ricordo che bisogna avere un documento di riconscimento.

Ricordo a tutti i giovani che la partecipazione è importante perchè per la prima volta in Italia si vota un organismo giovanile attraverso le primarie.

Per votare puoi recarti un uno dei seguenti seggi:

Ispica: Piazza Regina Margherita;

Scicli: Via Gesu, sede PD (ex Camera del Lavoro);

Chiaramonte: Sala Congressi Leonardo Sciascia;

Santa Croce: Via Camerina, sede PD;

Comiso: Via Conte di Torino, sede PD;

Modica: C.so Umberto, sede PD;

Modica Sorda: Piazzale Fabrizio;

Pozzallo: Piazza Municipio;

Ragusa: Viale Europa (pressi Ragioneria);

Ragusa Ibla: Piazza Pola;

Ragusa: P.zza S. Giovanni


Anche YOUDEM seguirà le primarie dei giovani: potete guardare sul sito http://www.youdem.tv/.


Valentin Spata

I GIOVANI E LA POLITICA: LA QUESTIONE GENERAZIONALE


Negli ultimi anni abbiamo assistito al progressivo riavvicinarsi dei giovani all'impegno pubblico e alla partecipazione politica. La nuova partecipazione giovanile - che va dalla partecipazione a una singola manifestazione alla militanza in organizzazioni politiche, passando per l'impegno nelle associazioni di volontariato - fa emergere una generazione sospinta da una forte tensione etica sui temi nazionali ed internazionali e da nuovi bisogni che non trovano soluzione nel nostro stato sociale. Una generazione che tiene insieme impegno locale e cittadinanza globale. Una generazione insicura che chiede alla politica, al governo, alle istituzioni di essere accompagnata nel futuro, lavorando per un mondo di pace più sicuro e più giusto, e per uno stato sociale che rinnovi le sue reti di protezione e sia in grado di rispondere ai bisogni emergenti.La questione generazionale che si pone non viene vissuta dei giovani in termini di "scontro", ma siamo di fronte a trasformazioni sociali che hanno determinato il fatto che l'unico welfare a disposizione delle ragazze e dei ragazzi italiani sia quello familiare. La politica deve farsi carico di questa questione. I giovani democratici sono consapevoli del fatto che vincere la sfida per il futuro delle nuove generazioni significa costruire il futuro della nostra società e affrontare la sfida per la modernizzazione del nostro Paese.Parlare di giovani in passato ha spesso significato ragionare di disagio sociale, limitandosi ad affrontare i nuovi problemi solo in termini di emergenza, agendo solo sugli effetti senza indagarne le cause più profonde. Se è vero come è vero che esistono due tipi di disagio, l'uno causato da patologie reali e l'altro - risolvibile - determinato dal passaggio all'età adulta, sinora la politica e i governi a tutti i livelli si sono dedicati in maniera preponderante al primo, dimenticando di attivare politiche di promozione necessarie a garantire quell'eguaglianza nelle opportunità che noi vogliamo mettere al centro della nostra azione di governo per il futuro.Riscontriamo la necessità di ragionare di un nuovo patto tra le generazioni, che nulla tolga a quelle più anziane, ma garantisca un futuro più sicuro a noi ragazzi. Un patto che garantisca un diritto di cittadinanza attiva alle nuove generazioni, che ne liberi le tante energie inespresse a causa dei tanti lacci ancora imposti alle nostre capacità,intelligenze e creatività. Nel sociale, nella sanità,nell'ambiente, noi dobbiamo cogliere le nuove esigenze, farci pionieri nella costruzione di reti di protezione per le famiglie e gli individui. Noi giovani democratici vogliamo contribuire a sanare un deficit di garanzie e tutele che è prima di tutto nazionale, così da iniziare a costruire dal basso uno stato sociale rinnovato.Siamo consapevoli dell'esistenza di una questione legata alla rappresentanza delle giovani generazioni, non vogliamo negare questo problema e intendiamo farcene carico pienamente. Ma il problema della rappresentanza non troverà compiutamente una risoluzione sino a quando non ci sarà un completo riconoscimento del ruolo dei giovani nella società attraverso la promozione di un diritto di cittadinanza attiva e sovrana senza cui non vi può essere consapevolezza e partecipazione e la frattura tra giovani e politica tenderà inevitabilmente ad allargarsi.Nella nostra realtà sono presenti e operano attivamente molte associazioni giovanili o che a vario titolo si occupano di giovani generazioni. L'associazionismo, la cooperazione, il privato sociale hanno contribuito in maniera straordinaria alla coesione sociale della nostra comunità, per questo noi crediamo sia necessario continuare ad investire sui giovani scoprendo nuove aree di collaborazione e cercando di dare una risposta a
a un problema reale della società italiana: la bassa mobilità sociale e un bassissimo accesso delle giovani generazioni al fare impresa. Una nuova classe imprenditoriale, nuove e giovani imprese che nascono sono la prima e più efficace soluzione alla crisi di competitività e di innovazione della nostra industria e al trasferimento e alla delocalizzazione dei vecchi comparti industriali. Per questo il nuovo welfare delle opportunità che immaginiamo deve anche comporsi di strumenti di investimento sulle idee e le capacità delle giovani generazioni. Una vera autonomia delle giovani generazioni non si può ottenere però senza una forte politica di diritto alla casa e all'abitazione. Crediamo che per costruire quel sistema articolato e strutturato di opportunità, diritti e garanzie che abbiamo chiamato welfare delle giovani generazioni siano necessarie più che in passato forme di coordinamento delle azioni che le nostre amministrazioni metteranno in campo. Per questo le nostre amministrazioni dovranno dotarsi di assessorati alla politiche giovanili opportunamente finanziati che possano trovare un momento di sintesi provinciale in una consulta provinciale per le politiche giovanili dove darsi indirizzi e strategie d'azione comuni.La creazione, al contempo, di un Forum dei giovani composto da tutte quelle associazioni giovanili o da altri soggetti che in qualche modo si occupano di loro, può costituire un altro straordinario strumento capace di rappresentare un luogo d'incontro, dialogo e confronto di un'intera generazione.

Valentina Spata

GRAZIE A TUTTI I MIEI AMICI!!!!!!!!

Desidero esprimere il mio sincero ringraziamento e la mia profonda gratitudine per la fiducia ricevuta da tutti i miei amici.
Il mio grande rammarico, in questa occasione, e' quello di non aver ricevuto invece, come doveva essere, l'aiuto di alcuni ragazzi del gruppo giovanile... ma non importa da sola ed insieme alle persone vicine a me sono sicura che riuscirò, non tanto ad essere eletta, ma ad avere più preferenze possibili: questo è il mio obiettivo!!!!!
Poter rappresentare, degnamente e utilmente come ho promesso e mi sono prefissa, i giovani del PD all'assemblea Nazionale è per me un'onore e sicuramente una grande esperienza.
Un grazie sentito anche ai dirigenti del PD che mi stanno sostenendo, ai fedelissimi che mi hanno incoraggiato ad accettare questa sfida in nome e per l' onore di tanti ragazzi che credono in me e nelle mie capacità.
Questa è la mia prima volta in politica ed il fatto di essere sostenuta così tanto mi ha comunque inorgoglito e gratificato: al di la' del risultato finale (Certo essere sostenuta in questo modo al Consiglio Comunale o altro sarebbe meglio ma mi ccontento: Scherzo!!!!Non mi candiderò al C.C.).
Ringrazio inoltre i miei più cari amici: Bruna, Elisa T, Irene B., Andrea L., Peppe, Giorgio N., Salvo I., Giorgio, Daniela A., Elisa A., Giovanni A., Gianni, Alessandro, Angela, Francesca, Barbara, Marco S., Marco l. e tanti altri, i quali sono impegnati in prima persona nella mia campagna elettorale e devo dire che stanno facendo tanto per me.....
Ringrazio anche i candidati del PD di Ragusa: Irene Sittinieri, Davide Criscione e Giuseppe Albora; ringrazio i candidati di pozzallo: Giovanni La Terra Bellina e Giulia Messina; ringrazio il candidato di Scicli Andrea Cannella, che insieme stanno sostenendo la mia Candidatura all'Assemblea Nazionale, come io sosterrò la loro all'Assemblea Regionale.
Ringrazio Salvatore Baglieri, coordinatore Modica Sorda che oltre ad avermi inserita nel suo blog, sta sostenendo la mia candidatura.
Ringrazio, i giovani del PD di Ragusa, Antonio Barracca, Viola Vittoria, Giovanni Rosso, Piergiorgio Stella, Elisa Taormina, Adriano Ingallinera, che hanno creduto in me e che mi stanno sostenendo e aiutando. Grazieanche a Luca Gulino, un ragazzo del PD di Ragua che per motivi di studio vive a piacenza, ma che si tiene sempre informato e ci sostiene ugualmente.
Ringrazio anche gli amici del PD di Pozzallo: Gianni Scala e Salvo Gambuzza per la collaborazione e gli amici del PD di Catania: il segretario Luca Spataro, Giuseppe Campisi e Mauro Petralia per la disponibilità e la collaborazione (li ho chiamati mille volte per avere aggoirnamenti: poveri loro..... Ringrazio Andrea Pacella l'organizzatore della Campagna elettorale di Fausto Raciti (in un giorno l'ho chiamato 20 volte... povero anche lui), ringrazio Salvo Nicosia (responsabile campagna elettorale di Raciti in Sicilia e membro del comitato Promotore Regione Sicilia) ed infine ringrazio il candidato segretario Giovani PD Fausto Raciti.

Grazie a Tutti dal profondo del mio cuore!
Valentina Spata

MERCOLEDI 19 NOVEMBRE A PALERMO CON FAUSTO RACITI!!!!!!!!!!

CARI RAGAZZI,
MERCOLEDI' 19 NOVEMBRE ALLE 13 SI PARTE DA RAGUSA DALLA SEDE DELLA FEDERAZIONE, IN VIALE DEL FANTE, PER ANDARE A CATANIA PRESSO LA SEDE DEL PD.
ALLE 15.15 PARTIAMO TUTTI PER PALERMO!!!!!!!!!!!!
PER LE ADESIONI CONTATTATEMI.

Valentina Spata

sabato 15 novembre 2008

FAUSTO RACITI SPIEGA LE PROPOSTE DEL PD SULL'UNIVERSITA'....

Università: le dieci proposte presentate dal PD. Dieci proposte del governo ombra del Partito Democratico

Premessa:La situazione universitaria italiana si è fatta incandescente. I pesantissimi tagli finanziari, il blocco quasi totale del turn over, la spinta verso la trasformazione delle università pubbliche in fondazioni di diritto privato alimentano forti proteste. In effetti questi primi provvedimenti governativi sono profondamente deleteri.I tagli finanziari impediranno dal 2010 il pagamento degli stipendi ai dipendenti. Il blocco del turnover significa chiudere la porta in faccia a migliaia di giovani, i più preparati, che vorrebbero dedicarsi alla ricerca e alla didattica nelle università e che spesso hanno già trascorso un lungo periodo di esperienza nella ricerca di punta. La privatizzazione delle università presenta pericolisociali e culturali senza garanzie di vero miglioramento e porterebbe l’Italia fuori dalla tradizioneeuropea e dagli impegni sottoscritti a livello internazionale che definiscono la formazione e la ricerca universitarie beni pubblici e pubbliche responsabilità.
Il Partito Democratico si è opposto a questi provvedimenti e continuerà la sua opposizione inParlamento e nel Paese cercando di ottenerne sostanziali modifiche. Ma non intende sottrarsi allaresponsabilità politica di preparare e sostenere le proprie proposte alternative per costruirel’università del nuovo secolo, curandone i mali attuali entro una visione strategica e coerente.
Introduzione: In questo autunno 2008 ci si potrebbe chiedere se l’università italiana abbia ancora un futuro. Infattiuna grave crisi finanziaria strutturale attanaglia da anni il sistema universitario, come testimoniano iconfronti statistici internazionali più accreditati. Tra i Paesi europei dell’OCSE l’Italia è ultima perinvestimenti nell’università, sia rispetto al PIL che rispetto alla spesa pubblica nazionale. E’ ultimaanche per percentuale di laureati nella classe d’età 25-64, nonché per investimenti per ricercarispetto al PIL.
Il sistema universitario attraversa inoltre una profonda crisi di credibilità. Sotto attacco da parte deimezzi di comunicazione a causa delle tante disfunzioni e soprattutto degli scandali concorsuali, haperso il consenso di una parte notevole dell’opinione pubblica. Ciò rende più difficile la ripresadegli investimenti pubblici e privati nelle università.
D’altra parte è impensabile che un Paese che fa parte pienamente dell’economia della conoscenza evuole continuare a farne parte rinunci alla sua università. Della società della conoscenza l’universitàrappresenta infatti lo snodo cruciale in quanto vi si incontrano l’alta formazione dei giovani el’innovazione guidata dalla ricerca, cioè i due fattori primari – produzione e diffusione – dellaconoscenza.
La terapia proposta dal governo è chiara: ridurre ulteriormente e drasticamente sia i finanziamentistatali che il personale e spingere gli atenei ad una auto-privatizzazione mediante la trasformazionein fondazioni. L’illusione è che il cavallo affamato (e privatizzato) ricominci a galoppare.
Il Partito Democratico non condivide affatto la terapia governativa, anzi teme che essa possaaggravare la malattia trasformando il futuro dell’università nella cronaca di una morte annunciata.Vuole invece proporre una terapia alternativa fatta di proposte concrete, cercando il consenso ditutti coloro che tengono all’università e non vogliono che essa muoia, anzi pensano che oggi l’Italiaabbia più e non meno bisogno di università, di formazione superiore, di ricerca e di innovazione intutti i campi.
Le nostre proposte sono volte al futuro, immediato e soprattutto di lungo termine. Servonoprovvedimenti organici e coraggiosamente innovativi, avendo ben chiara in mente l’università dicui l’Italia avrà bisogno tra dieci o venti anni, quella, per intendersi, i cui professori di riferimentosaranno gli attuali giovani ricercatori, di ruolo o precari che siano.
Non si parte da zero, naturalmente. Molto lavoro fu fatto negli anni 2002-2006, in particolare nellapreparazione del programma elettorale per le politiche del 2006, raccogliendo un notevole consensoin seno al mondo universitario. Da quelle idee, speranze, promesse conviene ripartire con fiducia eaudacia, facendo tesoro dell’esperienza insoddisfacente dei venti mesi di governo tra il 2006 e il2008.
La politica dei tagli, dei segni meno, deve essere rimpiazzata da quella dei segni più.
All’università italiana servono più autonomia responsabile in un quadro di regole semplici echiare, più valutazione e riconoscimento del merito degli studenti, dei docenti e delleistituzioni, più spazio ai giovani e alla ricerca libera, più internazionalizzazione della ricerca,dei docenti, degli studenti e dei modi di funzionamento, più attenzione all’equità sociale einfine, come conseguenza e non come condizione, più investimenti pubblici e privati.
Solo così gli atenei italiani potranno competere ad armi pari nella società globalizzata dellaconoscenza, attraendo ricerche e studenti da tutto il mondo e non solo esportando i nostrimigliori talenti. Solo così le università potranno veramente costituire i centri della conoscenzae i motori dell’innovazione dei loro territori. Solo così il Paese potrà tornare ad esprimerefiducia nella sua università.
Dieci proposte
Proposta n. 1
Concorsi più rapidi, più meritocratici, più internazionali, con meno nepotismi, localismi elobbismi disciplinari.
Occorre innanzitutto distinguere tra concorsi per reclutare e concorsi per promuovere.
Per reclutare in un’università un nuovo docente (di prima, seconda o terza fascia) la scelta è fatta dauna commissione nominata dagli organi di governo dell’ateneo che valuta i curricula dei candidatitenendo conto dei giudizi valutativi espressi in modo indipendente da esperti italiani e stranieri,nonché di un eventuale seminario pubblico tenuto dal candidato sulle proprie ricerche. Deve essereesclusa ogni forma di idoneità. Le regole concorsuali devono facilitare la partecipazione aicandidati, da dovunque provengano.
Per promuovere un docente da una fascia a quella immediatamente superiore la valutazione èeffettuata dall’università di appartenenza previo conseguimento da parte dei candidati diun’abilitazione alla docenza nella fascia superiore rilasciata da una commissione nazionale. Lacommissione nazionale siede in permanenza per un triennio e rilascia l’abilitazione sulla base delcurriculum dell’interessato e di criteri qualitativi e quantitativi approvati preventivamente e validiper l’intero triennio.
In ambedue i casi sono valutabili esclusivamente i lavori scientifici pubblicati dai candidatinell’ultimo quinquennio.
Occorre ridurre fortemente, adeguandolo agli standard europei, lo schema dei settori scientifico-disciplinari ai fini concorsuali che è diventato una gabbia culturale e l’occasione di lobbismiaccademici microsettoriali.
Per incentivare la mobilità dei docenti tra gli atenei, ogni università dovrebbe poter promuovere isuoi professori solo in una proporzione prefissata dei reclutamenti esterni effettuati.
Proposta n. 2 Valutare le università per rimanere in Europa.
Attivare al più presto l’Agenzia Nazionale di Valutazione del sistema universitario e della ricerca(ANVUR). La nomina del suo organo direttivo deve essere affidata a comitati di selezioneinternazionali, formati da esperti dei sistemi universitari, in modo da svincolare l’Agenzia dallealterne vicende politiche.
L’attivazione di un’Agenzia nazionale e indipendente permetterà di inserire a pieno titolo l’Italianella rete europea già costituita delle agenzie nazionali di valutazione.
Proposta n. 3 Finanziare le università in base al merito.
Tutti i finanziamenti statali alle università (fondo ordinario, edilizia, dottorato, internaziona-lizzazione, piani di sviluppo, etc.) dovrebbero essere unificati in un solo capitolo di spesa daripartire in tre quote.
- La prima è il finanziamento ordinario calcolato per ogni ateneo sulla base dei costi standard per ladidattica (per studente) e per la ricerca (per docente), con parametri prefissati e relativamente stabili nel tempo.- La seconda, assegnata su base annuale o biennale, costituisce la parte premiale della qualità dei risultati ottenuti dalle università e certificati dall’Agenzia nazionale di valutazione.- La terza è assegnata come cofinanziamento statale pluriennale a specifici obiettivi di sviluppo (nuove infrastrutture, nuove linee di ricerca, miglioramento della qualità, riequilibrio tra territori, etc.) concordati tra ateneo, Ministero e Regione.
A puro titolo indicativo, la prima quota (finanziamento ordinario) potrebbe essere il 70% del totale, la seconda (incentivi alla qualità) il 20%, la terza (cofinanziamento allo sviluppo) il 10%.
Proposta n. 4 Finanziare la ricerca con procedure trasparenti e internazionali.
Imitando gli esempi presenti in molti altri Paesi, è opportuno costituire un’Agenzia nazionaleindipendente per il finanziamento della ricerca pubblica, cui affidare l’assegnazione di tutti ifinanziamenti statali destinati ai progetti di ricerca delle università e degli enti pubblici di ricerca, inparticolare quelli liberamente proposti in tutti i campi da gruppi di ricercatori. La nuova agenziaopererebbe valutazioni ex ante, mentre l’ANVUR valuta ex post.
L’assegnazione ai progetti di ricerca più meritevoli è fatta sulla base di bandi pubblici, dimetodologie internazionali di valutazione e di procedure valutative trasparenti, svolte anche incollaborazione con organismi sovranazionali specializzati (ad esempio l’European ResearchCouncil).
Proposta n. 5 Governance universitaria più responsabile, efficace ed efficiente.
Il modello di governo di ciascuna università deve essere lasciato il più possibile alle scelte statutarieautonome dell’ateneo, salvo poche regole di legge comuni per tutte le università come le seguenti.• Le università devono essere governate dal rettore, dal consiglio di amministrazione e dalsenato accademico, con una forte distinzione delle funzioni.• Il rettore ha tutti i poteri di ordinaria e straordinaria amministrazione.• Il consiglio di amministrazione, presieduto dal rettore, delibera tutte le scelte gestionali dell’università.• Il senato accademico svolge tutte le funzioni di indirizzo culturale, di garanzia e di controllo, delibera lo statuto e tutti i regolamenti.• Il rettore è elettivo.• Il consiglio di amministrazione è formato su proposta del rettore (senza meccanismi elettivi dei suoi componenti) approvata dal senato accademico.• Il senato accademico è interamente elettivo.
Per quanto riguarda la strutturazione interna di un’università (facoltà, dipartimenti, corsi di studio,etc.), questa è interamente lasciata alle scelte statutarie autonome dell’ateneo, eliminando anche iriferimenti di legge ad organi interni. La legge si limita a fissare principi di buona organizzazionecui gli statuti devono ispirarsi.
Un principio potrebbe essere quello che lo statuto fissi un unico livello di articolazione interna diun’università, che si chiami facoltà o dipartimento o in altro modo, eventualmente con soluzionidiverse per ambiti disciplinari diversi. A questo livello è garantita ad ogni docente la partecipazioneal processo decisionale sia per la didattica che per la ricerca, ridando quindi unitarietà ai duecompiti accademici fondamentali.
Alle singole iniziative, come ad esempio i corsi di studio, lo statuto garantisce poi la massimaflessibilità organizzativa in base alla volontà dei docenti interessati e al principio di sussidiarietàverticale, secondo il quale ogni decisione deve essere assunta allo stesso livello organizzativo in cuila decisione medesima opererà, riducendo al massimo le piramidi procedimentali di parericonsultivi a cascata.
Proposta n. 6 Valutare periodicamente i risultati del lavoro ed incentivare i migliori.
Il corpo docente delle università è articolato in tre fasce, differenziate per qualità ed esperienzacrescenti nella ricerca e nella didattica. In ciascuna università i professori in servizio in una fasciadovrebbero essere in numero maggiore di quelli in servizio nella fascia immediatamente superiore.
Fissato in una legge il principio irrinunciabile della libertà didattica e di ricerca di ciascun docenteuniversitario, i regolamenti di ateneo stabiliscono i compiti didattici minimi, anchedifferenziandone le tipologie a seconda delle discipline. Gli organi collegiali delle struttureuniversitarie attribuiscono i compiti didattici e gestionali a ciascun docente, anche su basepluriennale, garantendo un’equilibrata ripartizione dei carichi di lavoro e dell’impegno nel lavoro diricerca.
Dovranno essere possibili due tipologie di rapporto di lavoro: full time o part time, senzadistinzione di stato giuridico. Nel primo caso i docenti si impegnano a svolgere tutta la loro attivitàlavorativa, compresa l’eventuale attività professionale, all’interno dell’ateneo. Nel secondo casocontrattano con l’ateneo la quota di presenza nelle strutture universitarie e sono retribuiti in modoproporzionale a questa. In ambedue i casi i regolamenti prevedono una presenza oraria minima(senza orario di lavoro) con adeguati meccanismi di controllo.
Il rapporto di lavoro in ciascuna fascia inizierebbe a tempo determinato e sarebbe trasformato atempo indeterminato solo a seguito di una valutazione della qualità e quantità del lavoro svoltodall’interessato. Il lavoro scientifico e didattico di ciascun professore sarebbe comunque valutatoperiodicamente lungo tutta la carriera e dall’esito positivo della valutazione dipenderanno gliincrementi stipendiali.
Proposta n. 7 Più giovani professori e meno lunghi precariati.
In attesa di ripristinare il normale turn over dei docenti e dei tecnici-amministrativi cancellandol’attuale blocco quasi totale, devono essere subito esclusi dal blocco i reclutamenti di ricercatori(professori di terza fascia).
Va confermato per il 2009 e potenziato negli anni successivi il reclutamento straordinario previstodal Governo Prodi per dare spazio a tanti brillanti giovani ricercatori precari che attendono dimisurarsi in concorsi seri per continuare a lavorare nelle università.
Occorre modificare la normativa degli assegni di ricerca in modo da renderli dei veri posti di lavoroa tempo determinato nella ricerca post-dottorato per un minimo di tre anni e un massimo di sei,costituendolo nei fatti come il canale di formazione del docente/ricercatore.
Un certo numero di assegni di ricerca, comprensivi del finanziamento per la ricerca, dovrebberoessere banditi direttamente dal Ministero con commissioni internazionali, lasciando che siano ivincitori a scegliere l’università o l’ente pubblico di ricerca dove svolgere il loro progetto di ricercasull’esempio degli IDEAS - Starting Grants dell’European Research Council.
Proposta n. 8Innalzare la qualità dei dottorati di ricerca per innalzare la qualità delle università.
E’ opportuno lasciare agli atenei il massimo di autonomia nell’organizzazione dei dottorati diricerca, normalmente in scuole di dottorato, rendendo obbligatorio un numero minimo di borse distudio bandite ogni anno per ciascuna scuola di dottorato e un numero minimo di docenti attivinella ricerca che vi si impegnano e ne assumono la responsabilità scientifica.
Va attivato subito un meccanismo di accreditamento scientifico (ex post) delle scuole di dottoratocome uno dei primi compiti importanti dell’ANVUR.
In attuazione della Costituzione devono essere introdotte forme di diritto allo studio per il dottoratodi ricerca che è il terzo e ultimo livello degli studi universitari.
Proposta n. 9Studenti protagonisti. Diritto allo studio e mobilità in Italia e in Europa
E’ giusto garantire la borsa di studio a tutti gli studenti che abbiano conseguito l’idoneità alla borsaper ragioni di merito personale e basso reddito familiare, rivedendo la legge quadro e i successiviprovvedimenti applicativi.
E’ opportuno aprire un canale di borse di studio assegnate anticipatamente e direttamente dalloStato, di cui gli studenti vincitori possano fruire in qualunque università italiana.
Occorre sostenere finanziariamente gli studenti che utilizzano il programma ERASMUS per periodisignificativi, spingendo in prospettiva tutti gli studenti universitari italiani a trascorrere un periododi studio in un altro Paese europeo.
E’ importante approvare lo “Statuto dei diritti degli studenti” e introdurre specifici “diritti dicittadinanza” per gli studenti universitari lavoratori e fuori sede.
E’ necessario rifinanziare il programma (legge 338/2000) per costruire residenze universitarieadatte ad ospitare non solo gli studenti con le borse del diritto allo studio ma anche gli studenti piùmeritevoli e quelli stranieri. L’internazionalizzazione delle università passa anche dalla presenza inItalia di molti studenti stranieri.
E’ necessario rivedere le modalità di accesso all’Università introducendo una selezione basata sulmerito e rispettosa della normativa vigente (264/99).
Proposta n. 10Più finanziamenti pubblici al sistema universitario e par condicio tra le università.
E’ velleitario pensare di competere in Europa e nel mondo definanziando le università. Leuniversità devono accettare di riformarsi profondamente ma devono essere messe in condizionifinanziarie almeno pari alla media degli altri Paesi europei, ad esempio portando in cinque anni laspesa pubblica per l’università alla media OCSE (2,8%).
Per favorire le donazioni liberali alle università (che vuol dire in particolare donazioni alla ricercacui molti cittadini italiani appaiono propensi) il regime fiscale che incentiva il donatore non puòdipendere dalla forma giuridica dell’istituzione che riceve la donazione ma solamente dalla suanatura e quindi deve valere indistintamente per tutte le università.

TAGLI ALLA SCUOLA E ALL'UNIVERSITA' E AUMENTO DEGLI STIPENDI AI PARLAMENTARI!!!!

TUTTA L'ITALIA SCENDE IN PIAZZA PER MANIFESTARE CONTRO LA LEGGE GELMINI E I PARLAMENTARI (TUTTI NESSUNO ESCLUSO) COSA FANNO???? SI AUMENTANO LO STIPENDIO..... QUESTA E' LA SERIETA' DEI POLITICI ITALIANI....


Sull\'Espresso di qualche settimana fa c\'era un articoletto che spiega che recentemente il Parlamento ha votato all\'UNANIMITA\' e senza astenuti (ma và?!) un aumento di stipendio per i parlamentari pari a circa Euro 1.135,00 al mese. Inoltre la mozione é stata camuffata in modo tale da non risultare nei verbali ufficiali.STIPENDIO: Euro 19.150,00 AL MESE; STIPENDIO BASE: circa Euro 9.980,00 al mese; PORTABORSE: circa Euro 4.030,00 al mese; RIMBORSO SPESE AFFITTO: circa Euro 2.900,00 al mese; INDENNITA\' DI CARICA: (da Euro 335,00 circa a Euro 6.455,00); TUTTI ESENTI DA TASSE; TELEFONO CELLULARE: gratis; TESSERA DEL CINEMA: gratis; TESSERA TEATRO: gratis; TESSERA AUTOBUS - METROPOLITANA: gratis; FRANCOBOLLI: gratis; VIAGGI AEREO NAZIONALI: gratis; CIRCOLAZIONE AUTOSTRADE: gratis; PISCINE E PALESTRE: gratis; FS: gratis; AEREO DI STATO: gratis; AMBASCIATE: gratis; CLINICHE: gratis; ASSICURAZIONE INFORTUNI: gratis; ASSICURAZIONE MORTE: gratis; AUTO BLU CON AUTISTA: gratis; RISTORANTE: gratis (nel 1999 hanno mangiato e bevuto gratis per Euro 1.472.000,00).INOLTRE: Intascano uno stipendio e hanno diritto alla pensione dopo 35 mesi in parlamento mentre obbligano i cittadini a 35 anni di contributi. Circa Euro 103.000,00 li incassano con il rimborso spese elettorali (in violazione alla legge sul finanziamento ai partiti), più i privilegi per quelli che sono stati Presidenti della Repubblica, del Senato o della Camera. (Es: la sig.ra Pivetti ha a disposizione e gratis un ufficio, una segretaria, l\'auto blu ed una scorta sempre al suo servizio); La classe politica ha causato al paese un danno di 1 MILIARDO e 255 MILIONI di EURO. La sola camera dei deputati costa al cittadino Euro 2.215,00 al MINUTO !!Si sta promovendo un referendum l\' abolizione dei privilegi di tutti i parlamentari.

(Articolo scritto da Salvatore Baglieri)

Valentina Spata

COMITATO ELETTORALE VALENTINA



CIAO RAGAZZI, MARTEDI' POMERIGGIO CI VEDIAMO PER LA DISTRIBUZIONE DEI VOLANTINI DI VALE...CHI VUOLE AVERE IL MATERIALE PUO' PARTECIPARE ALLA RIUNIONE, BASTA MANDARE UNA MAIL A VALE O CHIAMARLA DIRETTAMENTE.
INOLTRE, VI COMUNICO CHE LUNEDI' (VI FAREMO SAPERE L'ORA) CI SARA' LA PRESENTAIONE DEI CANDIDATI AL PARTITO DEMOCRATICO A RAGUSA, IN VIALE DEL FANTE, VI INVITIAMO A PARTECIPARE!!!
GRAZIE
PEPPE

venerdì 14 novembre 2008

ARTICOLO SU SCIENZE SOCIALI USCITO OGGI: www.radiortm.it/notizia.asp?


Continua lo stato di agitazione degli studenti del corso di laurea in Servizi Sociali con sede a Modica. Anche al termine dell'assemblea degli studenti svoltasi nei locali del corso di laurea giovedì mattina, si è deciso di continuare nel manifestare il malessere per la decisione di non attivare il I anno e per le prospettive, non di certo ottimistiche, per gli anni successivi al primo. Nel corso dell'assemblea degli studenti si è appreso che il direttore amministrativo del Consorzio Universitario di Ragusa, Gustavo Dejak, è intenzionato ad attivarsi al fine di sbloccare i fondi destinati al mantenimento del II e del III anno del corso di laurea. Una intenzione che, qualora vi fosse, andrebbe ufficializzata entro il 30 novembre. Sino a quella data dunque gli studenti, se non arriveranno notizie certe, rimarranno in stato di agitazione. Al termine dell'assemblea di giovedi, una delegazione di studenti ha poi incontrato il Preside di facoltà, Andrea Romano, per programmare il piano di studi. “Abbiamo pensato di anticipare i tempi e programmare la sessione degli esami rinviati o sospesi a settembre – spiega il rappresentante degli studenti, Marco Santoro – dal 24 novembre al 6 dicembre. Il primo trimestre, per quanto riguarda le lezioni, partirà da giorno 8 dicembre sino al mese di marzo. Gli appelli per la Prima sessione d'esami saranno dal 16 marzo, mentre il secondo appello dal 9 aprile al 18 aprile. Il secondo semestre – prosegue ancora Santoro – partirà dal 20 aprile, mentre gli esami inizieranno il 30 giugno per concludersi il 31 luglio”.

21 NOVEMBRE PRIMARIE GIOVANI PARTITO DEMOCRATICO!!!!!!!!!!!


MODICA: PIANO DI PROGRAMMAZIONE FINANZIARIA!!!!!!!!!


L\'ipotesi “dissesto finanziario” sembra essere oramai scongiurata. Almeno stando ai numeri ed alle previsioni dell\'Amministrazione Comunale. Ieri mattina infatti il Sindaco, Antonello Buscema e l\'Assessore al Bilancio, Emanuele Muriana, hanno presentato, dapprima ai rappresentanti sindacali aziendali e successivamente alla stampa, il piano di programmazione finanziaria. “Una sorta di bilancio – ha detto l\'Assessore Muriana – da qui sino a dicembre”. Un bilancio che, stando ai numeri esposti, è positivo in quanto prevede 7.693.429 euro di entrate a fronte di 7.184.000 euro d\'uscite, con un residuo attivo di 509.429 euro. “Una prospettiva ottimistica e minimale – ha detto il Sindaco, Antonello Buscema -. Questo perchè non vogliamo creare false illusioni”. Il piano si basa, in entrata, sull\'arrivo dell\'anticipo delle ultime trimestrali sia dallo Stato che dalla Regione, ma anche sui ruoli acqua del 2006 già consegnati alla Serit. “Inoltre prevediamo l\'arrivo – ha spiegato l\'assessore Muriana – dell\'anticipo dell\'80% sul trend storico dell\'anno scorso dell\'Ici, mentre per la Tarsu è partito il ruolo 2008 con prima rata in scadenza entro il mese di dicembre. Prevediamo anche l\'entrata delle somme della rateizzazione dei ruoli acqua sino al 2005, mentre la Regione dovrebbe liquidare entro il 30 novembre 750mila euro per i contrattisti”. Le uscite invece riguarda il pagamento delle mensilità di settembre ed ottobre ai dipendenti diretti compresi gli oneri riflessi, due mensilità ai dipendenti delle cooperative sociali, della Modica Multiservizi, della Modica Rete Servizi e della ditta Busso, ma anche tre mensilità, per un complessivo di 750mila euro ai fornitori ed infine il pagamento di 6 rate dei mutui. “Il residuo attivo di circa 500mila euro – ha concluso Muriana - ci servirà per fare fronte a degli imprevisti o per pagare una terza mensilità a personale dipendente di ruolo. “Molte entrate – ha spiegato il Sindaco - saranno frutto di azione politica nei confronti di Serit e Regione. Se riusciremo a rispettare questo calendario, avremo pagato 6 mensilità in 6 mesi di nostra Amministrazione. E\' chiaro che al momento non possiamo però recuperare sul pregresso”. Il criterio di pagamento che Buscema ha avuto intenzione di adottare è quello a “rotazione” a partire dal personale dipendente di ruolo. “Ad ogni giro paghiamo tutti, perchè – ha detto ancora Buscema - c\'è una necessità, al di là dell\'arretrato, sia politica che di tenuta del tessuto sociale cittadino. Inoltre il pagamento ai fornitori si rende necessario per coprire alcuni servizi essenziali”.
Modica 14.11.2008
Salvatore Baglieri

COMUNICATO STAMPA: AREA TEMATICA IMMIGRAZIONE

AREA TEMATICA IMMIGRAZIONE


Oggi il Presidente degli USA e’ Barack Obama, una persona fortemente voluta dal popolo americano alla guida della nazione, dando così un segnale della volontà di cambiamento che dall’America giunge al mondo intero.
L’uomo che e’ a capo dello stato più importante del mondo, e’ un afroamericano, un uomo di colore, segno che il popolo americano e’ andato oltre tanti pregiudizi, segno di uno sguardo al futuro, che rilancia la necessità di guardare oltre gli attuali steccati.
Negli USA ad un immigrato di seconda generazione è data la possibilità di diventare presidente, in Italia un immigrato di seconda generazione non ha nemmeno la nazionalità e non può votare.
Il PD attraverso l’area tematica appositamente creata, partendo anche da queste premesse, intende aprire un nuovo corso su un tema molto importante e delicato, quale quello dell’immigrazione e dell’integrazione e vuole affrontare questo con responsabilita’ e impegno.
Partiremo sia dall’acquisizione dei dati, che dall’ascolto delle persone, residenti e immigrati, allo scopo di acquisire le informazioni corrette sul fenomeno.
Successivamente, sarà avviata un’attenta analisi dei dati e delle informazioni acquisite, al fine di elaborare proposte quanto più possibile condivise e lungimiranti.
Pensiamo dunque di aprire immediatamente un confronto diretto con gli stranieri presenti in provincia, a partire da tutte quelle energie positive presenti nel territorio che oggi rappresentano una dimostrazione reale di integrazione conquistata nel tempo, con un’attenzione particolare verso i bambini,,che rappresentano il futuro.
Infine ascolteremo il punto di vista della popolazione locale al fine di fare sintesi e quindi di concretizzare le proposte elaborate.
Cercheremo di cogliere tutti i bisogni essenziali del vivere quotidiano degli stranieri per poi effettuare un focus sulla qualità della vita delle persone che hanno deciso di vivere nella nostra provincia, acquisendo informazioni sulla vita quotidiana e sulle prospettive di integrazione.
Intendiamo proporre la creazione di luoghi di incontro, e di interscambio culturale e sociale tra popolazione locale, e cittadini stranieri, favorendo percorsi di conoscenza nel rispetto reciproco delle rispettive culture.
Pensiamo inoltre di creare momenti pubblici finalizzati a favorire i processi di interscambio, per evitare che la reciproca non conoscenza finisca per tramutarsi in diffidenza e paura, spesso ingiustificata.
Insomma a nostro avviso occorre valorizzare chi ha intenzione di integrarsi, e allontanare efficacemente, e senza indugio chi ha intenzioni non civili.
Riteniamo sia indispensabile ribaltare la prospettiva, e dunque che oggi più che mai bisogna governare l’immigrazione per non subirla, e per fare questo occorre fare un "patto di cittadinanza" con gli stranieri, nell’ambito di una corretta lettura del fabbisogno di forza lavoro e sostenibilità sociale dei nuovi ingressi, incoraggiando l’afflusso di lavoratori con profili professionali di qualità, e introducendo una modalità di ingresso sponsorizzata.
Sotto il profilo normativo, riteniamo che sia necessario procedere all’estensione della durata dei permessi di soggiorno, e alla semplificazione della modalità dei rinnovi, e utilizzare strumenti più agili, volti al favorire la regolarità dell’ingresso e della permanenza in Italia, e di contro, contrastare la clandestinità e la criminalità, attraverso provvedimenti di espulsione più efficaci.
In tal senso esprimiamo apprezzamento per il servizio personalizzato di convocazione via sms per il ritiro del permesso di soggiorno o per altre comunicazioni relative all'istanza di rilascio e rinnovo del documento che è stato attivato dalla questura di Ragusa che intende evitare le lunghe code di immigrati davanti agli uffici.
Infine il PD si propone di diventare un riferimento stabile, per affiancare tutte quelle associazioni e quei volontari, che già si spendono in questo delicato mondo, offrendo la propria disponibilità al fine di elaborare proposte oltre che sostenere azioni concrete, utili a migliorare la nostra società.


Ragusa, 14/11/2008


Il responsabile Area Immigrazione
Gianluca Salonia avv.



Il Vice Coordinatore Provinciale
Tuccio Di Stallo

635 GRAZIEEEEEEEEE!!!!!!!!!!!!!

CIAO A TUTTI, VI RINGRAZIO TANTISSIMO IN 16 GIORNI HO RICEVUTO 635 VISITE E SONO STATE LETTE 1064 PAGINE!!!!!!!!!!

GRAZIE MILLE!!!!!!

14 NOEMBRE MANIFESTAZIONE NAZIONALE PER I TAGLI ALL'UNIVERSITA'!!!!!!!!!!!!!!


Care Ragazze e cari ragazzi,
Da troppi anni la Scuola e l'Università pubblica hanno rappresentato per i governi che si sono succeduti solo onerose voci di spesa da tagliare, piuttosto che istituzioni su cui investire.
La Legge 133 / 08 rappresenta il passo conclusivo di un processo di destrutturazione dell'università pubblica. Questa presenta una serie di misure che, considerata la gravità inaudita, devono essere ritirate immediatamente. Il blocco del turn over, i tagli al fondo di finanziamento ordinario e la possibilità di trasformazione delle università pubbliche in fondazioni di diritto privato rappresentano delle scelte di tipo economico che non hanno nulla a che vedere con la necessaria riforma dell’Università che gli studenti chiedono da anni.
Lo stato in cui versa l’università italiana impone una riforma organica e condivisa che incida sulla qualità della didattica e della ricerca. Tale riforma non può prescindere da alcuni punti cruciali:
-la valutazione dell’attività didattica e di ricerca di ciascun ateneo da parte di un organismo che garantisca imparzialità e terzietà;
-nuove modalità di reclutamento e di avanzamento di carriera che ostacolino le pratiche clientelari e nepotistiche finora dilaganti nel mondo accademico che garantiscano la trasparenza dei concorsi e premino il merito;
-una governance snella ed efficiente che mantenga l’autonomia degli atenei e consenta di individuare le responsabilità di chi li malgoverna: una classe dirigente che sbaglia deve farsi da parte.
-un maggiore investimento sul diritto allo studio che garantisca l’accesso all’università al più alto numero di giovani con strumenti che permettano una vera mobilità nel territorio nazionale e europeo, e dei servizi di qualità (mense e alloggi).
Giovedì 6 Novembre il governo ha emanato un decreto legge che non accoglie le richieste più importanti degli studenti in mobilitazione:
-non si individuano strumenti per colpire veramente le sacche di privilegi e le inefficienze del sistema.
-non sono previsti nuovi investimenti ma solo una diversa distribuzione delle risorse che rimangono comunque insufficienti
-le modifiche alle procedure di concorso non sono tali da garantire trasparenza e merito (la commissione esaminatrice rimane formata da un membro interno alla facoltà e tre esterni sorteggiati fra 12 eletti a livello nazionale e facilmente influenzabili)
-Gli incentivi per il diritto allo studio sono principalmente destinati a finanziare lo strumento del prestito d’onore che non garantisce un accesso libero all’università ma costituisce un’ipoteca sul futuro già precario dei giovani. Tali incentivi rimangono in contrasto con il disegno di legge finanziaria attualmente in discussione alla Camera dei deputati e che taglia drammaticamente tutte le voci del settore universitario.
LA MANIFESTAZIONE DI DOMANI 14 NOVEMBRE VEDRA’ SCENDERE IN PIAZZA L’INTERA SOCIETA’ CIVILE, I LAVORATORI DEL COMPARTO UNIVERSITA’ E, PER LA PRIMA VOLTA, TUTTE LE REALTA’ STUDENTESCHE MOBILITATE NELLE CITTA’ UNIVERSITARIE.
QUESTO APPUNTAMENTO RAPPRESENTA UN MOMENTO FONDAMENTALE PER RIVENDICARE LA CENTRALITA’ CHE LA FORMAZIONE E LA RICERCA UNIVERSITARIA DEVONO AVERE NELL’AGENDA POLITICA DEL NOSTRO PAESE.
Avrei voluto organizzare un pullman da Ragusa per raggiungere la manifestazione, ma credetemi non ne ho avuto tempo, sarà x la prossima volta!!!!!!!!!
Valentina Spata