mercoledì 25 gennaio 2012

COMUNICATO STAMPA: SOLIDARIETA' E SOSTEGNO AL NOSTRO SEGRETARIO DEI GD DI RAGUSA, VALENTINA SPATA

La motivazione che ci spinge a partecipare alla vita politica della giovanile è innanzitutto l’idea che sia utile spendere parte del proprio tempo nell’impegno civile, sociale e politico.

Pensiamo che sia giusto impegnarsi per questo territorio e per la nostra città, avere fiducia nel cambiamento e anche in una certa inversione di rotta, che troviamo necessari per dare maggiore impulso.

Non sempre questo è avvenuto, per una serie di problemi a volte legati anche da un certo conservatorismo diffuso che ha bloccato le energie migliori e dovuto a una maggioranza non sempre unita e concorde sugli obiettivi.

Obiettivo comune, ad esempio, dovrebbe essere quello di spendersi ed impegnarsi a favore della nostra città e a sostegno dei cittadini che vogliono essere rappresentati e che vedono, in noi giovani, una alternativa possibile.

Purtroppo questo nella nostra organizzazione giovanile comunale non sta avvenendo. Grave è il fatto che mentre in Sicilia, e a quanto pare anche nel resto del centro-sud del nostro paese, ci sono manifestazioni di protesta contro il caro-vita e contro questa crisi che ha portato al lastrico molte famiglie, a Ragusa, nei Gd, nascono disordini in merito al fatto che il nostro Segretario, Valentina Spata, ha dimenticato di rinnovare la tessera del partito e ha accettato l’invito a partecipare alla nascita, a Palermo, di un movimento politico “Prima Persona” di cui il fondatore nazionale è Pittella, il vice-presidente dell’Europarlamento” , dirigente del Partito Democratico. Movimento a cui hanno aderito Alessandro Balsamo, iscritto al PD, componente della Direzione Regionale; Nelli Scilabra, iscritta la Pd, membro di Direzione Regionale e Presidente Commissione Garanzia Regionale dei Gd; Marco Guerriero, Segretario del PD di Carini, Maria Laura Maggiore, Segretario del PD di Bagheria e membro della Commissione di Garanzia Nazionale dei Gd; Andrea Zarbo, membro di esecutivo nazionale dei Gd; Daniele Vella, Capogruppo Pd al Comune di Bagheria, On. Giuseppe Lumia, On. Pino Apprendi, On. Rosario Crocetta e la candidata del Pd alle amministrative di Palermo, Rita Borsellino. Non ci sembra che la nuova associazione politica sia tanto lontana dal nostro partito.

Noi riteniamo, che le accuse rivolte al nostro Segretario, che oltre ad essere impegnata per motivi lavorativi, nel mese di dicembre, ricordiamo, si è occupata, in prima persona, del tesseramento provinciale della giovanile, sono infondate e provocatorie, nate appositamente per far si che Valentina sia, isolata, e messa fuori dai “giochi”.
E’ in opera, un atto di delegittimazione, teso a scardinare gli equilibri fin qui creati.
Per ogni cosa, la Spata, viene criticata. Siamo arrivati all’assurdo, siamo arrivati al punto che anche per motivi banali si crea disordine, che destabilizza tutto il gruppo e spinge i nuovi iscritti a non voler partecipare alle riunioni.
Questa gente crede di voler occupare e impadronirsi della giovanile. Lo stanno già facendo. Convocano loro le riunioni violando l’art. 4 del regolamento dei Gd che cita” "il segretario di circolo ha il compito di rappresentare politicamente l'Organizzazione, è responsabile dell'attuazione del programma, della linea politica dei Giovani Democratici ed è responsabile e titolare dell'utilizzo del simbolo e del nome dell'organizzazione"; Decidono loro quale deve essere l’ordine del giorno; pensano di essere gli unici a far parte dei Gd, accusando gli altri di essere mosche bianche. Questa arroganza e presunzione noi non siamo disposti ad accettarla.

Vorremmo che le nostre capacità, le nostre opinioni e le nostre idee trovassero all’interno del Partito quello spazio di cui tanto si è parlato. Troppe volte ci siamo sentiti a bordo campo, come dei giocatori che venivano messi fuori rosa o schierati soltanto nella primavera e mai in prima squadra senza avere mai, e sottolineiamo mai, la possibilità di dimostrare che il campo ce lo meritiamo.

Riteniamo assurdo che , queste persone si convocano tra di loro, tramite un gruppo facebook, le riunioni e decidono anche la linea politica per tutto il gruppo. Non riteniamo che sia democratico il fatto che, le medesime persone scrivono un comunicato stampa a nome dei Giovani Democratici di Ragusa, senza raccogliere le idee di tutti e soprattutto senza avvisare e coinvolgere il nostro Segretario.

Riteniamo da condannare le minacce fatte dal Sig. Nanny Frasca, nel momento in cui, Valentina ha detto loro di discutere con tutti e alla sua presenza, rispetto al comunicato stampa che volevano diffondere immediatamente. Riportiamo il testo di quanto detto:

“La riunione è andata abbastanza bene ed è stata molto proficua perché abbiamo visto le varie posizioni, analizzato quello che ognuno di noi pensa di quello che sta succedendo e quello che pensano i ragazzi al di fuori del gruppo, quindi nelle scuole, tra gli amici etc. Inoltre abbiamo concordato di fare un comunicato stampa tutti insieme come giovani democratici di Ragusa su questa situazione, i ragazzi hanno delegato me nel farlo, una volta che sono stati fissati insieme i punti fondamentali che devono essere trattati, e pomeriggio lo pubblicherò nel gruppo in modo tale che prima di inviarlo tutti potrete vederlo e correggerlo qualora lo riteniate opportuno e li inoltre troverai le varie posizioni e quello di cui si è discusso alla riunione”, ha detto il sig. Gabriele Licitra che , non ha nessun ruolo all’interno dei Gd. Ancor peggio ha scritto il Sig. Nanny Frasca, con tono aggressivo e minaccioso nei confronti del segretario accusandolo anche di essere andata ieri a Palermo in occasione dell’inaugurazione dell’associazione di “Prima Persona” : il comunicato sarà fatto dicendo che dopo che ci siamo riuniti nella riunione è emerso quanto scritto nel comunicato. Per i nuovi sono sempre ben accetti, ma fin ora sono entità astratte che sono solo ed esclusivamente nei tuoi messaggi ma che nn ai sono mai visti in 2 mesi che ci riuniamo. Su di te, ieri hai partecipato alla costituzione di un nuovo movimento politico e nn volevi che si faceva la riunione gd per questo, è il momento di decidere cosa si vuole fare da grandi valentina... nel PD non sei tesserata e nemmeno nei GD e partecipi alle costituzioni di nuovi movimenti politici, qui ci sono regole precise nn credere che qualcuno è fesso o che puoi fare quello che vuoi. Decidi e ci fai sapere”

Ancor più grave è il fatto che è stata negata la partecipazione e il diritto di parola al nostro segretario, all’interno del direttivo del pd, rispondendo con tale dichiarazione da parte del sig. Frasca: ” In quale direttivo lo vuoi dire domani? tu nn fai parte di nessun organismo del PD e nn puoi usare nemmeno logo e nome dei GD a tuo piacimento visto che non ne hai la tessera, queste sono le regole democratiche che abbiamo tutti, e chi sta per fare 31 anni non può parlare per nome e per conto di un organizzazione in cui si sta fino a 29.

I ragazzi che sono fuori possono esprimersi benissimo insieme a tutti gli altri non tramite te. Qui c'è il gruppo vuoi che li aggiungo io stesso a questo gruppo? “.

E questo sarebbe il partito della partecipazione e della buona politica?? In questo modo, con questa gente la partecipazione diventa un diritto negato. Noi contestiamo e denunciamo fortemente il comportamento del Responsabile dell’Organizzazione del PD, Nanny Frasca e di coloro che utilizzano i propri ruoli per annientare qualsiasi soggetto politico che possa pensarla diversamente da loro, che possa creare disturbo al loro personale progetto politico, qualsiasi voce critica, anche soltanto dubbiosa.

Il nostro segretario, Valentina, è sempre stata disponibile, ha cercato di mediare, ma adesso siamo arrivati al limite della inagibilità politica..

E’ assurdo che un dirigente di partito come Valentina, impegnata sempre in prima linea, nel Pd e nei Gd, membro di direzione nazionale dei Gd, avendo fatto parte anche dell’esecutivo regionale dei Gd, sia esclusa dagli organismi del partito di Ragusa, per una sciocca dimenticanza. E’ inconcepibile, altresì, che qualsiasi membro del partito sia trattato in questo modo.

La giovanile, rispetto a qualche anno fa, ha perso quell’atmosfera armoniosa e laboriosa che il nostro segretario aveva costruito insieme a tanti di noi, nonostante i tanti sacrifici.

Nonostante ciò, Valentina è stata sempre presente. Nel periodo di pausa del nostro segretario, per motivazioni personali, è stato evidente che la giovanile a Ragusa, ha vissuto un lungo periodo di stasi, causata dall’immobilismo da parte nostra e di tutti gli altri.

Questo ci fa capire, quanto importante sia la sua presenza. Nessuno di noi e di chi, oggi fa lo spavaldo, è riuscito, in assenza del nostro segretario, ad organizzare una riunione, un evento, una iniziativa, un comunicato stampa. Di questo ne dobbiamo prendere atto.
Abbiamo anche appreso che, queste persone stamattina, hanno mandato un comunicato stampa a nome dei Giovani Democratici di Ragusa, senza concordarlo con tutto il gruppo e senza parlarne con il Segretario, Valentina Spata. Non accettiamo queste imposizioni e di conseguenza denunceremo l’illegittimità di quanto accaduto. Inoltre, vogliamo ricordare che le riunioni non si convocano tramite un gruppo su facebook ma, il Segretario, che ha la titolarità per farlo, deve convocarle tramite email o messaggio telefonico.
Siamo stanchi di vedere questa giovanile allo sbando, ormai privo di fiducia e credibilità. Non stiamo più a guardare questi sporchi giochetti e soprattutto non permetteremo a queste persone di appropriarsi della giovanile.
Scriviamo queste parole perché nutriamo ancora la speranza che le tante persone, oneste e giuste militanti della giovanile, abbiano la possibilità di potere difendere il valore della democrazia e della partecipazione, piuttosto che dare sponda a inutili ragionamenti di potere dei troppi professionisti della politica che, falliti nei loro progetti, stanno abilmente cercando di saccheggiare un Partito nato dalle speranze e dai sogni di tante persone semplici e fiduciose. Se non fosse così, ci dimetteremo tutti dal Partito e di conseguenza dalla giovanile.


Albora Giuseppe, Membro Direzione Regionale Gd;

Bonsangue Ruben, Membro Direzione Regionale Gd;

Andrea Caruso, Membro Esecutivo Comunale Gd;

Placido De Salvo, Membro Esecutivo Comunale Gd;

Condividono questo documento anche gli altri iscritti alla giovanile:

Albania Ettore, Albora Luca, Cocuzza Andrea, Criscione Eva, Dimartino Manuel,  Molè Dario, Occhipinti Marco, Spata Daniele, Criscione Serena, Iacono Giovanni, Gulino Marco, Cusumano Monica, Antoci Federico, Giurdanello Giuseppe, Cappello Alessio, Cappello Martina, Criscione Giuliano, Criscione Francesco, Gentile Martina, Distefano Antonella, Boiardi Marta, Fidone Daniele.

sabato 21 gennaio 2012

Un sindaco da tenere a distanza!!!


Modica Docet!!! Dopo il dissesto di Modica a cura di Piero Torchi (Pdl), alle ore 22.30 di venerdì 20 gennaio 2011, anche Alfano (PDl) dichiara che il Comune di Comiso è in dissesto finanziario, paragonabile a quello di Catania.

Il Sindaco dichiara che: il Comune deve oltre 4 milioni e 400 mila euro all’impresa che sta realizzando l’aeroporto; 4 milioni e 600 mila euro all’istituto tesoriere; 800 mila euro all’Università di Catania, altrettanti alla ditta Busso, che assicura il servizio di Rsu, 500 mila euro per carburanti, 100 mila euro alla Gogesi che gestiva il depuratore, 200 mila euro di arretrati all’Enel e parecchie migliaia di euro a Telecom, senza contare 300 mila euro di arretrati contrattuali ai dipendenti e 200 mila euro alla Montepaschi Serit per somme dovute all’Inps, e così via. Questo sono alcuni dei debiti che devono essere pagati, nonostante i trasferimenti di Stato e Regione siano pervenuti e riscossi.

Un Sindaco modello da non seguire!! In poco tempo la nostra Provincia viene denigrata e ridicolizzata in tutti i tg nazionali. Dopo due mesi dal suo insediamento, cambiò il nome dell’aeroporto (ancora chiuso). L’On. Pippo Digiacomo, Deputato all’Ars, aveva intitolato l’aeroporto a Pio La Torre, politico e sindacalista siciliano del Pci ucciso dalla mafia, che ha dato il nome alla legge Rognoni La Torre, che consente di confiscare i beni di Cosa Nostra . Alfano, invece, riuscì a togliere questo grande nome per intitolarlo a Vincenzo Magliocco. Divenne un caso nazionale. Non contento, adesso, il caro Giuseppe Alfano è indagato per abuso d'ufficio dalla Procura della Repubblica di Ragusa che ha aperto un fascicolo sull'episodio verificatosi il 3 dicembre scorso all'aeroporto Magliocco. Il sindaco, infatti, compare in un video (diffuso su tutto il web), assieme ad altre persone amiche, sulla pista dell'aeroporto mentre corrono con due Ferrari e una Porsche. Il 12 gennaio, viene fuori un altro evento inquietante: all’aeroporto di Comiso è stata scoperta un’agenzia di casting. A gestirla, un pregiudicato vittoriese, già coinvolto nell’operazione Scacco Matto del 1998 e condannato nel 2002 a sette anni di reclusione per associazione a delinquere di stampo mafioso.

Lascio a voi i commenti. Io sono semplicemente senza parole. L’unica cosa che riesco a dire è DIMISSIONI IMMEDIATE!!

Valentina Spata




venerdì 20 gennaio 2012

IL MIO SEGRETARIO!!

Una immagine bella da vedere!!!
Un uomo, seduto in una birreria, in compagnia di una birrozza e con in mano una penna e un foglio bianco.
E' Bersani, il mio Segretario!!
Un Segretario che sinceramente non ho votato, la mia preferenza è andata a Franceschini, ma è diventato il mio Segretario... e devo dire che ne sono fiera.
Un Segretario che, la sera prima della direzione nazionale del PD, scrive, da solo, il suo discorso.
Un fatto che appare molto strano, in questo momento così tragico e confusionario che sta attarversando il nostro Paese, ma che suscita entusiasmo nel web.
Un Grande Segretario, che scrive da sè le parole del discorso da fare ai suoi iscritti....non ha bisogno di qualcuno che scrive per lui.
Una immagine di politica vera, semplice e umile, rappresentativa di una politica rara. 
 

L'ISOLA SENZA TEMPO



Sono passati tre giorni e la Sicilia è paralizzata.

A manifestare è il movimento che si è dato il nome di “Forza d’Urto”, rappresentato da pescatori, da agricoltori, uniti sotto la sigla di “Movimento dei Forconi” e autotrasportatori per la maggior parte aderenti all’AIAS (Associazione imprese autotrasportatori siciliani). I giornali, i tg nazionali poco ne parlano, solo su facebook e sul web si leggono messaggi, opinioni, critiche. Da un lato c’è chi critica questa manifestazione, dall’altro chi la sostiene. I partiti politici, tranne Forza Nuova, non si esprimono più di tanto.
Personalmente, ho deciso di andare ad ascoltare le voci di chi, con tanta rabbia, ha deciso, in poche ore, di paralizzare una intera Regione. La motivazione principale che spinge il movimento a manifestare è l’aumento del gasolio, su questo non c’è dubbio. “Siamo padri di famiglia, il lavoro non ci basta e ci mancava solo l’aumento delle accise” – queste le parole di un autotrasportatore della Provincia di Ragusa. Tanti gli automezzi pesanti, i furgoni, le macchine che bloccano strade, incroci, stazioni, porti. Gente arrabbiata, delusa ma soprattutto smarrita, che urla a voce alta contro un sistema politico che non ha difeso uno dei più grandi diritti dell’uomo: il lavoro. Gente che non è stata mai ascoltata e che per la prima volta vuole essere considerata. Questo è quello che comprendo dalle mille parole che mi son state dette in questa giornata interminabile. Una manifestazione, che nelle intenzioni di base, può essere condivisa e sostenuta se non fosse per gli atti delinquenziali e violenti avvenuti in queste ore. Sono tanti i disordini da parte dei facinorosi e l’episodio più increscioso è avvenuto nel presidio di Lentini, dove un ambulante ortofrutticolo che voleva superare il blocco è stato accoltellato sul volto. Fortunatamente niente di grave ma è inaccettabile che per difendere alcuni diritti si possano ledere quelli di altri, mettendo in pericolo la vita di chi la pensa diversamente. L’operazione “Vespri Siciliani”, così battezzata dal movimento, è destinata a continuare fino a venerdì sera. C’è chi dice che ci sarà il prolungamento di una settimana. Nel corso della serata di oggi, anche studenti e precari si uniscono ai manifestanti. Le preoccupazioni sono tante, soprattutto dopo le dichiarazioni del Presidente di Confindustria Sicilia, Ivan Lo Bello, che paventa la presenza di infiltrazioni della criminalità organizzata. Addirittura, da alcune fonti, arriva la notizia che a Vizzini Scalo c’è chi fa pagare, somme di denaro consistenti, agli autotrasportatori che non aderiscono allo sciopero.
Cosa c’è, o meglio chi c’è dietro questa “rivolta”? Si dice che ci sia il presidente dell’AIAS Giuseppe Rechici, insieme al segretario di Forza Nuova, Gaetano Bonanno e a Martino Marsello, leader del movimento dei Forconi, che nel suo discorso del 10 dicembre (pubblicato su you tube) incita alla “rivoluzione” come unica e possibile soluzione. Anche, l’onorevole Pippo Gennuso, uomo di Lombardo, è stato visto, in questi giorni, girare tra i negozi di Rosolini chiedendo di chiudere le saracinesche per aderire alla protesta. Nel frattempo, di fronte a tanto caos, la Padania esulta e dedica una pagina in copertina a favore del movimento siciliano con scritto: “Il Governo è un peso morto, se ne vada a casa”. Motivo di orgoglio da parte, del leader del movimento dei forconi, che gradisce l’attenzione ricevuta dal quotidiano e ricambia dedicando un articolo su facebook dal titolo “Onore alla Padania”. “E’ una rivoluzione pacifica, dice Rossella Accardo, portavoce del movimento dei Forconi, che dalla scomparsa del figlio nel 2008 e del marito, ha iniziato una battaglia per la difesa dei diritti, non vogliamo danneggiare i siciliani, ma far capire allo Stato che devono essere trovate soluzioni a questa crisi”. Una rivoluzione, però, che purtroppo ha reso milioni di siciliani ostaggi dei manifestanti che continuano a paralizzare l’isola, recando danni e gravi disagi.
Le strade restano bloccate, la benzina sta terminando, le farmacie rimangono senza carichi di farmaci e in alcune città, come a Donnalucata, citando un paese della Provincia di Ragusa, i commercianti aderiscono alla “rivoluzione” chiudendo tutte le attività. Anche i supermercati chiudono e le provviste alimentari non vengono rimpiazzate laddove si rimane aperti. Una protesta che ha risvegliato gli animi dei siciliani che, sicuramente, hanno una grande voglia di riscatto. Una grande confusione, ma anche tanta disperazione. Negli occhi della gente si legge la paura di vedere svaniti nel nulla i loro sacrifici e le loro speranze. Persone preoccupate di essere abbandonati da uno Stato, che è sempre più lontano dai loro bisogni. Gente smarrita, ma che ha tanta voglia di lottare per difendere i loro diritti. Non facciamo l’errore di fare di tutta l’erba un fascio. Come diceva Honore de Balzac, “durante le rivoluzioni vi sono solo due specie di uomini: coloro che le fanno e coloro che ne approfittano”. C’è tanta gente che ha deciso di farla questa manifestazione, senza approfittarne.
La politica e lo Stato hanno il dovere di ascoltare i loro cittadini, di aiutarli a scegliere la strada giusta e di proteggerli da chi, ha deciso di strumentalizzare una manifestazione partita da giuste cause e finita nel caos totale. Il movimento esprime disagi, rappresenta problematiche che una classe politica vera ascolterebbe per dare risposte attraverso soluzioni concrete. Il male superiore diventano le persone che scelgono di manifestare o quelli che approfittano di questi eventi per mettere in pratica violenze e devastazioni? A mio avviso, si rischia di trasformare le vittime in carnefici se si generalizza in modo superficiale. E se lo Stato non interviene, lascia campo libero a chi ha strumentalizzato la manifestazione. Questa gente vuole un cambiamento. Per colpire e dare un segnale forte, stanno bloccando ciò che muove la normale vita umana: il trasporto, il movimento, la quotidianità. E solo chi ama la propria terra e vuole regalare un futuro ai propri figli è disposto a qualsiasi sacrificio. Loro questo sacrificio lo stanno facendo, stanno gridando uno stato di malessere, stanno combattendo un nemico oscuro e fantasma, fatto di privilegi e interessi.
E noi, dobbiamo partire da qui. Dobbiamo cogliere questa esigenza e dobbiamo intervenire. Bisogna pensare ai problemi reali della gente, alla miseria che questa crisi ha portato in ognuno di noi e soprattutto dobbiamo guardare alle nuove generazioni che si ritrovano, oggi, senza la speranza di vedere realizzato il loro futuro.

Il Segretario dei Giovani Democratici Ragusa
Valentina Spata

martedì 10 gennaio 2012

NO ALL'ORDINANZA CHE OBBLIGA GLI AUTOMOBILISTI AD AVERE LE CATENE PER LA NEVE A BORDO AUTO. SIT-IN DI PROTESTA!!!


La Fesica Confsal, prenderà parte al sit-in di protesta pacifica, annunciato dal collega Iabichella, davanti alla sede della Prefettura, mercoledì 11 gennaio alle ore 17, in occasione del vertice che si terrà tra i dirigenti dell’Anas e il Prefetto– afferma il Segretario della federazione di Ragusa– Valentina Spata.

Con questa manifestazione, vogliamo cercare di comprendere quale motivazione ha spinto la società di gestione della rete stradale, in merito all’ordinanza che sancisce l’obbligo, da parte dei cittadini della nostra Provincia che, percorrono i tratti stradali che vanno dal Capoluogo alla città di Modica, anche i proprietari di suv e fuori strada, a tenere nelle proprie auto le catene per la neve.

Premesso che, nel nostro territorio nevica una/due volte l’anno per circa uno/due giorni al massimo, credo che le priorità da parte dell’Anas debbano essere altre. Questi tratti stradali, molto trafficati durante il giorno che, collegano due delle città più grandi della provincia, versano in condizioni pessime rispetto alla viabilità e la sicurezza; sono prive di illuminazioni e in alcuni c’è il rischio frane.

Di fronte a questa situazione allarmante, tante volte denunciata che, spesso ha visto il sorgere di numerosi incidenti stradali, i dirigenti dell’Anas dovrebbero dare delle risposte concrete e risolutive, invece, di pensare a creare scompiglio tra i tanti cittadini che sono stati costretti, in un territorio collinare e marittimo, ad acquistare in altri paesi le catene da neve.

Tutto ciò, lo reputo ridicolo e mi auguro che al più presto questa ordinanza sia del tutto eliminata. Se non fosse così, di conseguenza saremo pronti a portare avanti la nostra battaglia anche attraverso una petizione popolare e al coinvolgimento di tutte le istituzioni del nostro paese.

Il Segretario della Fesica – Confsal

Valentina Spata

giovedì 1 dicembre 2011

FIAT TERMINI IMERESE: SIGLATO ACCORDO CON I SINDACATI.


E’ stato firmato l’accordo tra la Fiat e i sindacati per lo stabilimento di Termini Imerese.

Sono 640 i lavoratori a cui verrà assicurata la mobilità incentivata e l’utilizzo del piano pensionistico che è in vigore al momento in cui è stato siglato l’accordo. Era questo il nodo da sciogliere.

In particolare, l’accordo prevede che, al termine dei due anni di cassa integrazione per cessazione di attività, tutti i dipendenti per i quali non è possibile l’aggancio dei requisiti pensionistici attraverso la mobilità saranno assunti da Dr. Motors. In serata è stato sottoscritto anche l’accordo tra sindacati e Dr Motor, per il passaggio dello stabilimento di Termini Imerese dalla Fiat all’azienda guidata da Massimo Di Risio (imprenditore molisano).

Il progetto messo a punto da Massimo Di Risio stabilisce l'avvio della produzione dal 2013 per andare a regime con 60.000 vetture annue nel 2017. Dr Motor dovrebbe riassorbire i 920 lavoratori ex Fiat non pensionabili in due anni.

Ora quello che mi chiedo - dice Valentina Spata, il Segretario della Feica – Confsal di Ragusa - siamo sicuri che il progetto di acquisto del faccendiere molisano Di Risio, già coinvolto nel mancato rilevamento di Fiat Irisbus di Avellino, non sia una truffa??? Ho come l’impressione che a questo signore interessa solamente mettere le mani su 67 milioni di soldi pubblici e che non abbia alcun interesse per il rilancio della produzione.

Ad ogni modo, dopo vent’anni, la Fiat sta procedendo all’annunciata chiusura della fabbrica.

Sappiamo benissimo che in campo politico, tutte le parti, cercano il benestare della Fiat, per andare al Governo e pertanto gli Agnelli si servono da entrambi i forni.

MA in campo sindacale??? Cisl e Uil sono ormai dipendenti di casa Agnelli. La maggioranza della Cgil ha appena siglato con Confindustria un ( pessimo) accordo sulle deroghe al contratto nazionale, e cerca di salvare questo accordo con Marcegaglia dai giochi di Sacconi( art.8). Per questo evita ogni radicalizzazione dello scontro sociale. Intanto, a Termini Imerese, come in tutti gli stabilimenti Fiat gli operai possono contare solo sulla propria forza.

Promesse di padroni, politicanti, burocrati e faccendieri hanno dimostrato di essere solo un inganno. La forte reazione di lotta degli operai di Termini in questi giorni, con blocchi di strade e autostrade, è anche una prima (sacrosanta) risposta a questo inganno.

Ma questi lavoratori vanno sostenuti e i loro diritti vanno difesi.

La proprietà e i suoi Marchionne sono totalmente inaffidabili. Il loro progetto, sempre più chiaro, è quello di ridimensionare drasticamente la propria presenza industriale in Italia. La battaglia per la nazionalizzazione della Fiat, sotto controllo dei lavoratori, diventa dunque centrale per la difesa del lavoro e dei diritti dei lavoratori.

In ogni caso La Feica Confsal di Ragusa – conclude Valentina Spata - darà pieno e attivo sostegno a tutte le azioni di lotta che gli operai di Termini vorranno intraprendere per difendere il lavoro.


Il Segretario Della Feica – Confsal di Ragusa
Valentina Spata



venerdì 25 novembre 2011

SOLIDARIETA' A PEPPE NICOSIA, SINDACO DI VITTORIA



Esprimo la mia solidarietà, come amico e come Sindaco, a Peppe Nicosia, in merito alla vicenda che ha visto ignoti, nella notte scorsa, cospargere di olio combustibile la sua auto parcheggiata in centro, a Vittoria.

Non posso esimermi dal condannare fortemente, per l’ennesima volta, simili atti intimidatori che non fanno altro che aumentare la tensione anche tra i cittadini vicini al Sindaco.

Mi auguro che gli avvenimenti della scorsa notte siano frutto di una stupida bravata di un gruppo di sprovveduti e non siano minimamente riconducibili ad altro.

Sono sicura che il Sindaco di Vittoria non cede a tali provocazioni e continuerà la sua azione politica con la serenità e la capacità dimostrata finora, senza temere chi per viltà si nasconde nella notte per compiere simili deprecabili azioni.

Valentina Spata



venerdì 18 novembre 2011

Ragusa, altro innesto importante nella Confsal iblea. Valentina Spata, è il nuovo Segretario della Fesica-Confsal del comune capoluogo.





E’ Valentina Spata,  la nuova Segretaria della Federazione del Commercio, Turismo, Industria e Artigianato per il comune di Ragusa aderente alla Confsal, la quarta Confederazione sindacale italiana.

A renderlo noto il neo Segretario Provinciale, Giorgio Iabichella, che dichiara: “Abbiamo scelto una personalità forte e determinata come Valentina, non solo per la sua esperienza maturata nella politica locale iblea, ma anche e soprattutto per il suo costante impegno civile e sociale, che ha significato azioni concrete a sostegno della comunità locale. Auguro a Valentina, anche a nome dei segretari nazionale e regionale, un proficuo lavoro ed auspico il massimo impegno nei confronti dei lavoratori ragusani che oggi, più che mai, hanno bisogno di un’organizzazione sindacale che dia loro un concreto sostegno”.

“Si tratta di un incarico di grande prestigio - ha detto Valentina Spata subito dopo la nomina- che cercherò di onorare al meglio delle mie possibilità e del mio impegno al servizio dei ragusani. Con l’entusiasmo di chi affronta una nuova sfida desidero mettermi immediatamente a lavorare per contribuire a rendere la mia città dignitosa per tutti, più aperta e solidale. La strada da fare è lunga e con molti ostacoli, ma sono certa che percorrerla mi consentirà di avere la forza e la determinazione necessarie per affrontare al meglio anche i momenti più travagliati”. “Ringrazio di cuore, il Segretario Provinciale Giorgio Iabichella, il Segretario Regionale, Antonio Santonocito, e il Segretario Nazionale, Bruno Mariani, per la fiducia avuta nei miei confronti, sono sicura di non deluderli”.



Cordialmente, l’Ufficio Stampa Segretaria Provinciale Fesica Confsal

mercoledì 9 novembre 2011

CHAMPAGNE PER BRINDARE ALL'EVENTO!!!






Aspetto ancora per aprire la mia bottiglia di Champagne!!! Ma diciamo che è quasi sicuro che la festa se pò fà!!!

OTTONOVEMBRE11: una data da ricordare e mai dimenticare!!! La fine dell'era berlusconiana e della Seconda Repubblica.

“Il governo non ha più quella maggioranza che noi credevamo di avere. E quindi con realismo dobbiamo prendere atto di questa situazione e preoccuparci della situazione italiana e di ciò che sta accadendo sui mercati”. ''Ho provato non solo sorpresa, ma anche tristezza per gli amici che mi hanno lasciato''.  Queste le parole del (ex) presidente del Consiglio Silvio Berlusconi durante un intervento al tg5.

Io, nonostante la felicità evidente,  ho provato tenerezza  nel vedere quel dolore sordo nell'animo e quel cupo lutto che faceva sentir l'eco del suo silenzio.

Ancora stento a crederci, ero sicura del contrario. Qualcuno mi scuote e mi dice: "E' finita!!" Ho provato una strana sensazione ..come se fosse finita la guerra. Bhè sicuramente, questa legislatura, è stata peggio di una guerra. Il nostro paese è disastrato. E adesso tocca a noi RIALZARE L'ITALIA!!!

Adesso dobbiamo pensare all'Italia, a questo paese che ha bisogno di essere ricostruito. Pensiamo agli italiani e accendiamo in loro quella speranza che da tempo hanno perso. La speranza in un futuro migliore!!!

Valentina






PASSEGGIATA NELLA GROTTA DELL'AUTOSTIMA!!


Tutto sarebbe molto più semplice se agli esseri umani venissero date in dotazione, al momento della nascita, due cose: un libretto di istruzioni e una picozza !!!

Uno dei segreti per vivere felici, è essere se stessi!!
Ma che significa, esser se stessi? Chi e cosa siamo veramente?

...Nasci felice, la vita è pura gioia. Inizi a gattonare, e poi a camminare, e sei ciò che sei. Giochi, ridi, e rilasci al mondo la tua sana energia positiva.
Intanto gli adulti intorno a te iniziano a "costruirti", a "modellarti".... Man mano che cresci, famiglia, scuola, e società, ti dicono come devi essere, cosa devi fare, e cosa non devi fare per essere adatto a questo mondo. E tu, per non sentirti inadeguato, per non deludere il mondo e restare solo, diventi cio' che gli altri vogliono tu sia. E senza neppure accorgertene, crei un "te stesso" con l'immagine che gli altri hanno di te.

MA NON SEI TU!!
Pian piano dimentichi chi sei. Ti porti addosso la corazza del "son come mi vuoi" e, con questo vestito di piombo, percorri il sentiero della tua vita.

Ma le corazze, si sa, pesano. E portare pesi, alla fine, stanca...

E per liberarti inizi a scavare la pietra dura della psiche e a sbriciolare tutto ciò che non è utile al tuo cammino: gli automatismi dannosi, le abitudini negative, e soprattutto... il te stesso costruito dalle convinzioni, dai limiti, dalle umiliazioni, dalle opinioni, e dalle paure altrui (sei stupido!- sei timido- sei antipatico!- tua sorella è più brava di te- sei troppo grasso- sei troppo magro- Lascia fare a me! Sei un incapace!- stai attento!- non fidarti delle donne!- non fidarti degli uomini! non fidarti degli amici! ecc.ecc.ecc.)

L'elenco, purtroppo, è molto lungo.

Questa era la brutta notizia!!!

La bella è che, una volta raggiunta la comprensione del meccanismo, puoi iniziare a guidare il tram della tua vita (se non lo fai tu, c'è sempre qualcun'altro pronto a guidarlo al posto tuo) e a percorrere una strada che, nonostante le inevitabili buche o ostacoli, è comunque la TUA strada.

Ed è un cammino verso una meta incerta, nella oscurità della tua Ombra essenziale, quello da percorrere per liberarti dal peso opprimente della corazza. Ma è nel tuo stesso coraggio di attraversare quel buio, che trovi la parete di roccia che rispecchia la tua immagine così com'era prima dei condizionamenti esterni, senza distorsioni.

Ed è bellissimo accettare ciò che vedi, qualsiasi cosa tu veda. Senza preoccuparti se non sei...in linea con i canoni imposti dalla famiglia e dalla società. Accettati, e basta!!!

Perchè è proprio nell'accettazione di te stesso, che trovi la via che porta alla profonda gioia di essere :-).

Occorre forza, determinazione e pazienza, per liberare la nostra essenza e tornare ad essere ciò che siamo.


Valentina Spata

mercoledì 26 ottobre 2011

UNIVERSITA': DOPO 10 ANNI IL SOGNO SVANISCE!!!





Il nostro territorio ha vantato, per anni, la presenza di diverse facoltà: Giurisprudenza, Medicina, Lingue e Agraria a Ragusa; Informatica Applicata a Comiso; Scienze del Governo e dell’Amministrazione, Economia e Scienze Sociali a Modica, appartenenti all’Ateneo catanese e messinese.

Fu così che la nostra Provincia iniziò la sua strada, tutta in salita, guadagnando subito una enorme fonte di ricchezza. Studenti provenienti da tutta la Sicilia; contratti di locazione, feste universitarie.. insomma un vantaggio non solo per i nostri ragazzi che hanno avuto l’opportunità di studiare nel loro territorio ma anche un grande sviluppo dell’economia territoriale locale.

Ma i sogni non durano per sempre!!

Nel giro di alcuni anni prima è stata chiusa la facoltà di Informatica Applicata (facoltà di eccellenza), successivamente Medicina, Economia e Scienze del Governo e dell’Amministrazione. Oggi apprendiamo che anche le facoltà di Giurisprudenza e Agraria (altra facoltà di eccellenza) chiudono mettendo in difficoltà, per l’ennesima volta, tante famiglie e tanti ragazzi che si trovano costretti a continuare gli studi in altre sedi, sostenendo maggiori spese e stravolgimenti nelle loro vite.

Di tutto questo, naturalmente qualcuno dobbiamo “ringraziare”!!

Sicuramente, in primis ringraziamo la vecchia gestione del cda del Consorzio Universitario con l’”eccellente” ex Presidente Cascone , uomo di rispetto, che rispetto non ha avuto per la nostra realtà universitaria standosene a Roma e disinteressandosi di ogni cosa.

Ricordo, inoltre, che tempo fa, in merito all’inefficienza della gestione Cascone, si è scelto di insediare i politici (ovvero tutti i trombati dalla politica, quelli che non sono riusciti a collocarsi in posizioni per loro vantaggiose) all’interno del cda affinchè questi, attraverso le loro competenze e le loro conoscenze, potessero portare avanti il progetto del 4° Polo Universitario e nel frattempo potessero garantire il mantenimento dell’Università nella nostra Provincia attraverso la ricerca di nuovi partners finanziari che investissero per garantire ai ragazzi, ragusani e non, lo studio nel nostro territorio.

Sono state tante le manifestazioni di protesta contro l’inefficienza e l’incompetenza del cda del Consorzio Universitario e anche contro l’arroganza e la presunzione del Magnifico Rettore dell’Ateneo di Catania che ha usufruito per anni delle tasse universitarie che noi ragusani abbiamo pagato.

Ma niente da fare, tutti i sacrifici svaniscono nel nulla!! E’ un dato di fatto: l’Università in Provincia di Ragusa non esiste più!!

Ci ritroviamo solo la facoltà di Lingue (che non è stata chiusa in quanto risulta essere sede centrale dell’Ateneo di Catania e non per merito di qualcuno) e la facoltà di Scienze Sociali a Modica (unica facoltà appartenente all’Ateneo di Messina).

E come dice, Nanny Frasca, Responsabile Università Pd Ragusa, “L'Università era uno dei pochissimi motivi per cui un giovane ragusano poteva credere nella propria terra, per cui poteva formarsi qui, per cui poteva essere incentivato a rimanere qui”.



Noi siamo giovani che hanno deciso di provare a costruirsi un futuro tramite un valore sempre meno considerato: la cultura. Siamo ciò che è considerato comunemente il futuro di questo paese, ma in realtà guardando avanti nel tempo vediamo solo un immensa e oscura incertezza. Per questo motivo dobbiamo continuare a lottare per difendere la nostra Università (o meglio le uniche facoltà rimaste) ma soprattutto affinchè non diventino strumento di potere politico. Dobbiamo continuare a lottare per difendere il diritto allo studio ma in particolare la nostra dignità perchè non dobbiamo permettere a nessuno di prendersi gioco di noi. Dobbiamo dire basta alle solite parole, alle solite promesse, adesso dobbiamo pretendere solo fatti e risposte concrete.

Pertanto dobbiamo essere noi a chiedere le dimissioni dei politici dal cda del Consorzio Universitario Ibleo perchè la loro politica in questi anni è stata FALLIMENTARE!

Il Segretario dei Giovani Democratici di Ragusa
Valentina Spata

giovedì 20 ottobre 2011

FINALMENTE SUD: Un'occasione da non perdere!!!

FINALMENTE SUD, non è uno slogan ma è l'innovativo corso di formazione politica organizzato dal Partito Democratico e riservato a circa 2000 giovani under 35 provenienti da Campania, Calabria, Puglia, Sicilia, Basilicata, Abruzzo e Molise.

Il corso di formazione prevede incontri nazionali, regionali e mi auguro anche provinciali oltre a piattaforme virtuali che mettono in rete le conoscenze tra tutti i partecipanti. Dopo l'assise inaugurale a Napoli la formazione sarà divisa in sei aree tematiche di approfondimento: sviluppo e lavoro, istituzioni e pubblica amministrazione, istruzione, ambiente, welfare, cultura, e ognuna di queste in quattro sottotemi. Ogni partecipante potrà sceglierne una a cui partecipare. Io ho scelto “Sviluppo e Lavoro” in quanto tema molto sensibile ai giovani in questo periodo di crisi e di grande difficoltà.

L’evoluzione formativa sarà garantita da tutti gli strumenti del web 2.0 messi a disposizione dalla piattaforma: avvio di forum, apertura blog, creazione di wiki.

L’aspetto prettamente progettuale del progetto sarà inoltre garantito da avanzate funzioni di gestione documentale grazie alla quali sarà possibile condividere documenti, approvarne contenuti ed aggiornamenti, oltre ad assegnare ruoli, scadenze e priorità per raggiungere gli obiettivi perseguiti dai vari gruppi di lavoro tematici.

L'obiettivo e' creare un ambiente formativo di E- Collaboration in cui ogni partecipante e' reso protagonista di un'azione politica guidata che possa costituire le basi per la crescita di nuova classe dirigente.

“Oggi più che mai si avverte la necessità di attivare, in ambito politico, processi virtuosi di selezione della classe dirigente. La questione della classe dirigente ha assunto, negli anni, un progressivo interesse anche per una crescente preoccupazione legata all’idea di carenza e di scarso ricambio della medesima. Difatti sono propriamente i decisori politici su fenomeni di interesse collettivo, che hanno maggiori ricadute sulla società e sull’economia di un territorio e da qui l’importanza di far emergere un importante potenziale di fondo dal quale attingere per il ricambio generazionale di una futura classe dirigente. Pertanto, occorre puntare su un nuovo ceto generazionale, composto di persone che facciano dell’etica e del senso di responsabilità collettiva il parametro di riferimento del proprio agire quotidiano. Infatti, il Corso di Formazione Politica si rivolge ai giovani che vogliano analizzare e conoscere, con gli strumenti più adeguati, i vari aspetti della politica, per poterne diventare responsabili e protagonisti, dunque, capaci di rispondere ai suoi problemi, alle sue contraddizioni per tentare di orientarla verso obbiettivi di riforma e modernizzazione". Questo a mio avviso deve essere lo scopo di tale iniziativa e sono compiaciuta del fatto che finalmente si parte dal Sud, da questa parte d’Italia che è bisognosa di attenzione e coinvolgimento.

Valentina Spata



mercoledì 18 maggio 2011

IL RICATTO DI UN VOTO!!!!!

Cari amici, oggi è stata per me una giornata impegnativa. Mancano 15 giorni e sto facendo il rush finale per cercare di far capire  ai ragusani che andare a votare è un diritto ma anche un dovere.
Sono tante le persone che non vogliono andare a votare e questo devo dire che mi preoccupa. Mi preoccupa perchè leggo negli occhi dei miei concittadini tanta rabbia nei confronti di tutti i politici che in questi anni sono riusciti solo a fare false promesse e a raccontare tante bugie, senza occuparsi realmente dei problemi reali.
Ma quello che mi preoccupa maggiormente è che alcuni signori della politica, quelli ancorati da anni alle poltrone del potere, pur di raccogliere consenso hanno diffuso tra la gente tanta paura.
Ho chiesto ad una famiglia, che conosco, il sostegno per la mia candidatura al Consiglio Comunale e mi hanno risposto in questo modo:
"Ma noi ormai abbiamo promesso il voto a tizio ed il problema è che noi non lo vorremmo votare però se non lo votiamo a mio figlio non gli rinnovano il contratto di lavoro. Quindi siamo dispiaciuti, davvero, ma non possiamo aiutarti perchè poi ci controllano il voto. Infatti hanno voluto tutti i nostri dati e l'indirizzo della nostra abitazione. Ci hanno detto che poi controllano se nella nostra sezione risultano i nostri voti".
E' stato inutile cercare di convincerli che nessuno può e ha il diritto di controllare i voti, perchè per la paura di il figlio possa perdere il lavoro hanno ceduto al ricatto.
Ora, non vi dirò chi è il tizio che ha inventato questa idiozia, impaurendo questa famiglia e tante altre ancora, ma vi giuro che se non dovessero rinnovare il contratto al ragazzo in questione io ci vado e gli vado a spaccare la faccia perchè non è corretto prendersi gioco degli altri, soprattutto dei più deboli.
Noi non possiamo e non dobbiamo permettere a queste persone di utilizzare il potere sfruttando i bisogni dei cittadini.
Il voto è un diritto ma anche un dovere perchè attraverso questo strumento democratico noi possiamo mandare a casa tutto il marciume della politica. Siamo noi che decidiamo del nostro futuro e siamo noi che responsabilmente dobbiamo scegliere il meglio per noi stessi e per tutta la collettività ragusana.
Nessuno può controllare i voti, perchè il voto è segreto e dentro il seggio siamo soli con la scheda elettorale e una matita che correttamente e secondo la nostra volontà deve segnare il simbolo giusto e scrivere il cognome della persona che meglio ci può rappresentare.
Non vi fate imbrogliare e non siate schiavi di questi delinquenti che pur di ottenere voti farebbero la qualsiasi cosa calpestando ogni diritto, ogni persona. Dobbiamo ribellarci, dobbiamo reagire e soprattutto dobbiamo andare a votare per cercare di cambiare il destino della nostra città.
Valentina Spata

DALLE PAROLE AI FATTI... POLITICHE SOCIALI: DISABILI, ANZIANI E MINORI!!


Equità sociale, sostenibilità economica, innovazione e solidarietà: questa è la chiave per riuscire a mantenere alta la qualità della vita dei nostri cittadini. La persona la centro di tutto.

Il sistema sociale della città dovrà essere capace di elaborare proposte innovative per creare un welfare attivo, inclusivo e partecipato, rivolto in primo luogo alle persone più deboli, alle famiglie, agli anziani e ai giovani.
Un welfare che sappia mantenere il forte livello di coesione sociale che caratterizza la nostra città e sia motore del suo sviluppo per il futuro, anche grazie all’insostituibile presenza del volontariato e del terzo settore.
Bisogna puntare sulla prevenzione del bisogno, sull’integrazione degli interventi socio-sanitari e sull’unificazione delle strutture. Una funzione strategica da attuare, con il pieno coinvolgimento delle parti sociali, del volontariato, del Terzo settore: sia nell’individuazione dei bisogni e nella programmazione sia nelle attività di controllo sull’appropriatezza, l’universalità e l’equità delle prestazioni.
TUTTE gli attori sociali devono essere parte integrante di questo progetto. Non ci possono e non ci devono essere associazioni di serie A e associazioni di serie B.
Il bisogno dell’altro è il bisogno di tutti. Bisogna intervenire attraverso un miglioramento delle Politiche Sociali e un potenziamento dei servizi per tutte le categorie sociali.

TUTELARE I MINORI E LE FAMIGLIE
La città di Ragusa si è occupata ben poco, quasi per niente, della tutela dei minori. Non esiste un centro affidi o comunque un centro informativo per gli affi e le adozioni. Poche sono state le risorse destinate alle famiglie e ai minori. 
  •  Bisogna promuovere percorsi di informazione e formazione per i genitori adottivi.  E’, inoltre, opportuno creare un  Osservatorio che si occupi di rilevare i dati relativi ai casi dei minori abbandonati (per conoscere meglio il fenomeno nella nostra città). 
  •   Istituire un  consultorio adolescenti e giovani. Il Comune insieme agli assistenti sociali deve creare un gruppo di equipe per seguire i giovani ed in modo particolare gli adolescenti all’interno del Consultorio. Ci sono giovani che hanno bisogno di avere dei punti di riferimento, di centri di ascolto, di centri di aiuto. Per tale motivo il Consultorio è di fondamentale importanza.  
  • Potenziare il servizio di assistenza sociale per i minori immigrati. Importante è l’assistenza domiciliare e l’attuazione dei piani integrativi.
I BAMBINI
  • Sostenere la natalità.  E’ opportuno sostenere la natalità e fornire un sostegno ai neo genitori, impegnandosi ad inviare ad ogni famiglia, dove nasce un figlio, un bigliettino di ‘Benvenuto a Ragusa’, con un buono  “simbolico” da utilizzare presso le Farmacie della città che darà diritto a ricevere un kit completo di pannolini, prodotti per la prima infanzia e una brochure informativa contenente l’elenco dei servizi dedicati alle famiglie e ai piccoli nati.
Questa azione è utile anche per creare un  clima familiare tra i cittadini e l’amministrazione.
  • Sicuri e liberi di giocare. Una buona amministrazione deve  impegnarsi a garantire, in collaborazione con le forze pubbliche e di volontariato, la sicurezza nelle ville e nelle aree verdi e nei percorsi pedonali scuola-casa e viceversa. Sempre in collaborazione con le forze dell’ordine, bisogna promuovere all’interno delle scuole lezioni di educazione alla sicurezza e alla legalità.
  • Il contatto con la società. Creare percorsi formativi volti alla valorizzazione delle tradizioni, dell’identità della città e degli antichi mestieri, anche attraverso percorsi didattici riservati ai più piccoli.
GLI  ANZIANI NON AUTOSUFFICIENTI
E’ importante creare, attraverso l’Asp e in collaborazione con le Cooperative Sociali e il mondo del volontariato, un costante servizio di assistenza domiciliare e una rete di strutture moderne ed accoglienti, in grado di offrire qualità nell’ospitalità insieme a un elevato standard di servizi. Una società coesa e solidale deve rispondere alle esigenze di chi non può muoversi e di chi necessita di assistenza, a partire dalle persone non autosufficienti e con disabilità, garantendo un sostegno concreto, affinchè possano vivere, in autonomia, nel loro ambiente familiare il più a lungo possibile.
  • Rafforzare l’assistenza domiciliare integrata. Bisogna rendere più fruibile il servizio che serve a migliorare la qualità della vita degli anziani e delle loro famiglie, senza dover ricorrere al ricovero presso le Residenze sociali assistite.
  • Attivare un servizio di mobilità per anziani non autosufficienti. Il Comune, in collaborazione con il Terzo settore, dovrà garantire il servizio di trasporto per non autosufficienti a scopo sociale e sanitario.

ANZIANI ATTIVI
Una buona amministrazione deve  garantire a tutti i cittadini e in particolare ai più anziani un sistema di relazioni e servizi diffuso e pensato per mettere ognuno nella condizione di vivere al meglio la propria vita.
1.      Realizzare un  programma di attività e iniziative per la socialità. Si potrebbero organizzare soggiorni estivi per anziani al mare, contribuendo alle quote di partecipazione. Bisogna, inoltre, rafforzare le attività culturali e ludiche dedicate alla terza età. In questo senso potrebbe essere ideato un calendario unico di eventi, rivolto ai nostri anziani e inviato presso il domicilio.
2.      Festeggiare insieme le Nozze d’Oro. Il Comune potrebbe istituzionalizzare, in occasione del 1° dicembre di ogni anno, una cerimonia pubblica dedicata a chi si è sposato a Ragusa cinquant’anni prima. Nel corso della cerimonia sarà consegnata a tutte le coppie una pergamena dell’amministrazione comunale per le Nozze d’Oro.
3.      Biglietto dell’autobus urbano gratuito. Riportare il biglietto di trasporto urbano a costo zero per gli anziani.


I DISABILI, PERSONE COME NOI...
La città della solidarietà dovrà rivolgere uno sguardo particolare ai cittadini con disabilità, pensando ad un progetto di città da costruire insieme e alla  realizzazione della“Consulta dell’handicap”. Il Comune dovrebbe valorizzare le capacità, i talenti fisici, pratici ed intellettuali delle persone con disabilità, mettendo in campo politiche tese a garantire il diritto all’istruzione, all’inserimento nel mondo del lavoro, alla formazione e all’abbattimento delle barriere architettoniche.
  •  1. Per un’assistenza in più. Il Comune deve valorizzare ancora di più le strutture che accolgono e offrono ricovero ai cittadini con disabilità e deve promuovere i progetti ad esse rivolti.Inoltre è necessario un intervento economico più efficace. Ci vogliono più contributi per le associazioni che si occupano dei cittadini disabili. (contributi distribuiti equamente tra tutte le associazioni).
  • 2. Per una città senza barriere. L’obiettivo del Comune dovrà essere quello di rendere accessibili quelle attività e quei servizi che ad oggi non lo sono, con particolare attenzione per le attrezzature collettive e gli spazi comuni. I diabili sono cittadini come noi e hanno diritto a vivere in una città adatta ai loro bisogni.
  • 3. Il disagio da superare insieme. Il disagio mentale e il disagio da dipendenze devono essere affrontati con strumenti efficaci di tutela e inclusione sociale. E’ necessario potenziare i centri di ospitalità diurna e temporanea e bisogna promuovere l’inserimento lavorativo, insieme alle associazioni del Terzo settore.
  •  5. Promuovere iniziative per la socialità. Il Comune deve favorire la partecipazione di minori con disabilità in tutte le attività: dai soggiorni estivi  fino a quelle motorie in acqua. E' utile favorire le attività equestri e l’atletica leggera,  in collaborazione con le associazioni sportive.
  • 6. Per una mobilità accessibile. Favorire l’utilizzo dei mezzi pubblici attrezzati e soprattutto favorire sempre il servizio bus per i bambini e i ragazzi delle scuole superiori. 
  • 7. Per l’inserimento lavorativo. Il Comune dovrà lavorare per favorire gli inserimenti lavorativi delle persone con disabilità, potenziando la collaborazione con le cooperative e le associazioni.                        


Il Segretario dei Giovani Democratici - Valentina Spata 

(hanno collaborato alla realizzazione di questa parte del programma molti esperti nel settore: assistenti sociali, psicoterapeuti, psicologi, consulenti del lavoro).

martedì 17 maggio 2011

DALLE PAROLE ..AI FATTI: PARTECIPAZIONE & GIOVANI..



LA PARTECIPAZIONE COME REGOLA MORALE E DOVERE CIVICO
Partecipare è un diritto ma è anche un dovere.
Il coinvolgimento dei cittadini diventa una “regola” di buona amministrazione. 
1.       Per favorire la partecipazione: 
E’   1. E' necessario informare e rendere partecipi i cittadini attraverso percorsi di rendicontazione e verifica     sullo     stato di attuazione del programma amministrativo;
2.       2. Istituire consulte (che sostituiscono i consigli di quartiere) gestite gratuitamente dai cittadini per sollevare problemi inerenti ai quartieri e far si che si intervenga tempestivamente;
3.       3. Estendere la rete Wi-Fi in tutte le zone periferiche della città in modo tale da realizzare una rete on line utile ai cittadini per interagire con il territorio;
4.       4. Incontri mensili tra Sindaco e Assessori con i cittadini attraverso un calendario programmato di ricevimento;

UNA CITTA’ PER I GIOVANI
Bisogna andare contro corrente rispetto al Paese che non riesce a investire su uno dei motori più importanti della società: i giovani.

Le proposte:
Giovani & Lavoro

  • Puntare sulla creatività dei giovani per raggiungere un obiettivo fondamentale quello dello sviluppo economico. A tal proposito è opportuno promuovere iniziative e interventi dedicati ai giovani talenti del territorio che dimostreranno, attraverso i loro progetti, di avere capacità di innovare, immaginare, cambiare e sperimentare.
  • Incentivare l’imprenditoria giovanile. Bisogna sostenere chi ha voglia di investire su se stesso e sulle proprie idee. Una buona amministrazione deve necessariamente attrarre sul territorio incentivi e finanziamenti per il sostegno all’imprenditoria giovanile.  Bisogna sostenere i giovani che vogliono diventare imprenditori anche attraverso lo snellimento della burocrazia.
  • Informare e formare.  Una buona amministrazione deve informare attraverso un sito on -line ben organizzato e aggiornato, per facilitare i giovani imprenditori nel formulare i piani d’impresa e i progetti, necessari ad accedere ai finanziamenti e ai contributi regionali e nazionali.
  • Istituire uno Sportello Impiego, ovvero uno sportello che dovrà garantire la massima trasparenza e la massima informazione sulle iniziative e sui servizi, promossi dal Comune, dalla Provincia e dalla Regione, per l’offerta di lavoro e di formazione dedicata ai più giovani.
  • Garantire la retribuzione degli stage. Gli stage di formazione sono un momento fondamentale per il futuro inserimento dei giovani nel mondo del lavoro. Per questo motivo è opportuno inserire, ogni anno nel bilancio, le risorse necessarie per garantire un congruo riconoscimento economico ai partecipanti agli stage. 
  • Sgravi fiscali comunali per le aziende che assumono i giovani fino a 30 anni di età.
  • Per una città più viva. I giovani ragusani lamentano la carenza di locali e spazi dedicati alla  loro socialità e al divertimento. Obiettivo principale dovrà essere quello di valorizzare e rendere il centro storico vivo e frequentato,  anche nelle ore notturne, con la convinzione che ci debbano però essere regole precise e condivise da seguire, nel rispetto dei residenti e di tutta la città. In questo senso dovranno essere organizzati incontri tra i residenti e i proprietari dei locali di Ragusa, Ragusa Ibla e Marina di Ragusa, affinchè si trovino accordi ben precisi e si stabilisce una tregua che ormai si protrae da anni.
  • Contributi per affitti di Case.  In un momento così difficile in cui tantissimi giovani non riescono a programmare un futuro a causa della mancanza di lavoro e del caro vivere, è necessario un efficace sostegno dell’abitare, con un’attenzione particolare alle categorie deboli e alle giovani coppie. Pertanto è opportuna l’erogazione del contributo integrativo per gli affitti, riservando una particolare attenzione alle coppie giovani (con figli e senza figli), ai single e ai giovani studenti e lavorato
  • Lo Sport, un maestro di vita. Lo Sport rappresenta un momento di crescita, di formazione e soprattutto è un momento di insegnamento delle regole della civiltà e della convivenza con gli altri. A tal proposito è necessario migliorare ed aumentare i servizi sportivi, a partire da palestre, campi da gioco e piscine. Bisogna inoltre, ricostruire la pista di pattinaggio di via Colaianni utilizzata da tanti ragazzi e ragazze negli anni precedenti. E’ opportuno anche mettere a disposizione una palestra alla squadra di Hockey di Ragusa che in questi anni ha ottenuto magnifici risultati.
  • Consulta giovanile comunale. Per promuovere un più proficuo rapporto partecipativo e propositivo tra il Comune e la comunità giovanile, l’amministrazione deve gestire meglio la  Consulta Giovanile, un organo propositivo e consultivo. Sarà auspicabile che e discussioni e le proposte prodotte dalla Consulta diventino oggetto di approfondimento da parte del Consiglio comunale e della Giunta, così da indirizzare l’attività del Comune verso interventi concreti in favore dei giovani.
  • Realizzare centri di aggregazione giovanile. Sempre nell’ottica di un costante confronto con le fasce giovanili, andrà stimolata la costruzione di attività o l’attivazione di centri di aggregazione giovanili, sostenendo con forza, nei modi e nelle forme opportune, le tante associazioni attive sul fronte delle politiche giovanili e che rappresentano uno dei tesori più preziosi della nostra realtà. Un dovere da parte dell’amministrazione è quello di mettere a disposizione gratuita locali comunali.
 Il Segretario dei Giovani Democratici
Valentina Spata

Con la collaborazione di:
Ruben Bonsangue
Gianni Pedone
Anas Ferchichi
Andrea Arrabbito