domenica 31 maggio 2009

Ed ecco come il PDL risolve – per l’ennesima volta – i suoi problemi


Dopo l’azzeramento della giunta Lombardo e l'intimazione del Partito delle Libertà ai "suoi" tre assessori nominati nella nuova giunta di non accettare l'incarico, arriva la notizia più clamorosa. Il PDL ha infatti presentato al Senato un disegno di legge costituzionale per modificare lo Statuto Siciliano attraverso l’introduzione dell’istituto della “sfiducia costruttiva”. Il testo del ddl afferma che "una sola volta nel corso della legislatura l'Assemblea regionale può approvare una mozione di sfiducia, che determina la decadenza dalla carica del presidente della Regione e degli assessori, nonchè l'elezione a presidente della personalità indicata dalla mozione medesima, scelta tra gli appartenenti all'Assemblea. La mozione deve essere sottoscritta dalla metà più uno dei deputati appartenenti alla maggioranza che ha eletto il presidente della Regione, deve essere votata decorsi tre giorni dalla presentazione e approvata a maggioranza assoluta dai deputati eletti nelle liste collegate al candidato eletto presidente della Regione".Si sta violando il nostro Statuto per consentir loro di continuare a sedere sugli scranni di Palazzo d’Orleans! Reputo superfluo ogni ulteriore commento: l’ennesima vergogna del PDL, che risolve i propri problemi con il minor sforzo possibile! Dopo i decreti legge – immediatamente esecutivi, senza attendere i tempi parlamentari –, le questioni di fiducia – per eliminare quel briciolo di coscienza che può ancora avere un parlamentare della coalizione –, le leggi sospettosamente e casualmente “utili”, dichiarazioni da ritrattare qualche ora più tardi e lo scarso rispetto dimostrato verso le istituzioni democratiche - tra cui in primis la magistratura - è arrivato il momento di trarre forza dalla nostra indignazione!


Il Partito Democratico, i Giovani Democratici Siciliani, i Siciliani tutti non possono tollerare questo atteggiamento!

I GIOVANI DEMOCRATICI ORGANIZZANO IL 2 GIUGNO IL CONCERTO DEI BACIAMOLEMANI IN PIAZZA DUCA DEGLI ABRUZZI A MARINA DI RAGUSA.

DURANTE IL CONCERTO SI PARLERA' DI UN TEMA IMPORTANTE SOPRATTUTTO PER NOI GIOVANI: IL LAVORO CHE NON C'E'...

VI ASPETTIAMO..NON MANCATE!!!

VERITA' SUI FONDI FAS DESTINATI ALLA SICILIA: I GD DI RAGUSA CHIEDONO UNA MOBILITAZIONE DA PARTE DELLA CLASSE DIRIGENTE SICILIA


La legge finanziaria del 2006 promossa dal governo Prodi all’art. 1 comma 1152 aveva destinato alle Regioni Sicilia e Calabria 1 miliardo e 500 milioni di euro per l’ammodernamento e la messa in sicurezza della rete viaria delle due regioni in questione.Alla provincia di Ragusa erano stati destinati 84 milioni di euro di cui si è persa la traccia e quindi rimane in sospeso e inattuabile il piano già cantierabile di ammodernamento di tutta la rete viaria per gli anni 2007, 2008 e 2009 promosso dalla terza commissione. Programma che non si è attuato per la mancanza dei fondi che il governo Berlusconi ha deciso di utilizzare per ricompensare la mancanza dei fondi dell’ICI sulla prima casa. Quindi questo governo ha mantenuto la promessa dell’abbattimento dell’ICI sulla prima casa ma utilizzando i fondi FAS destinati alla Regione Sicilia e alla Calabria, riducendo i fondi di due terzi e pertanto destinando alla provincia di Ragusa solo 28 milioni di euro, rispetto agli 84, da suddividere in tre annualità. Inoltre, c’è da dire che anche i fondi ex ponte che ammontano ad 1 miliardo e 5 milioni di euro per gli interventi previsti nelle aree metropolitane di Catania, Messina e Palermo e per le tratte ferroviarie che vanno da Pozzallo all’aeroporto di Comiso e i fondi FAS che ammontano ad un totale di più di 4 miliardi di euro destinati alle infrastrutture della Sicilia sono stati stornati per finanziare il terremoto in Abruzzo.A tal proposito i Giovani Democratici di Ragusa manifestano la loro grande preoccupazione in merito alla questione dei fondi dimezzati e nei confronti di un governo che continua con i tagli penalizzando sempre più la nostra Regione. Così facendo non possiamo parlare di sviluppo delle infrastrutture ma di “sottosviluppo” che ostacola la crescita economica e sociale della nostra Regione.Noi riteniamo che grandi e piccole infrastrutture sono essenziali sia dal punto di vista del miglioramento della viabilità sia e soprattutto per l’aiuto che assicurano all’economia. Quello che dovrebbe fare il governo Regionale di Lombardo è richiedere immediatamente i fondi FAS che ci spettano (84 milioni di euro e non di meno) e lavorare alacremente per cantierizzare in tempi brevissimi il maggior numero possibile di opere tra cui la Ragusa Catania che ancora dopo 50 anni rimane in stato disastroso ed insicuro.Riteniamo che tutte le forze politiche debbano mobilitarsi affinchè il Governo Berlusconi non continui ad operare atti di discriminazione nei confronti dei Siciliani e affinchè questa classe dirigente inizi ad interessarsi veramente alle problematiche del nostro territorio.Inoltre, ricordiamo al presidente della Provincia di Ragusa Franco Antoci, che ancora i Giovani Democratici aspettano le promesse da lui fatte in merito alla Ragusa-Catania e auspichiamo che riesca a far valere la voce di tanti cittadini che vogliono sentirsi sicuri nel percorrere una delle arterie più importanti di collegamento della nostra Provincia.I Giovani Democratici di Ragusa ritengono che non è più il momento di aspettare ma che sia arrivata l’ora di iniziare ad organizzare una mobilitazione grande ed efficace.


Il Segretario dei Giovani Democratici di Ragusa

Valentina Spata

LE RONDE A RUGUSA: NO GRAZIE!!!


I Giovani Democratici di Ragusa non condividono la scelta dell'amministrazione Dipasquale di istituire le ronde. "Apprendiamo con grande dispiacere e preoccupazione la notizia riguardo il protocollo d'intesa col quale il sindaco Dipasquale intende autorizzare in città le cosiddette "ronde di sicurezza".Il Segretario dei Giovani Democratici, Valentina Spata, dopo aver ascoltato molti cittadini del centro storico ha compreso che la volontà è altra. Il Sindaco, secondo il segretario dei Giovani Democratici, dovrebbe ascoltare il parere dei cittadini e da li capire che vedono nelle ronde uno strumento inutile per la risoluzione dei problemi del centro storico. I cittadini non sono d'accordo alle ronde anche per paura che diventi contraproducente ai fini della sicurezza e chiedono invece un rafforzamento delle forze dell'ordine e maggiori controlli. Noi Giovani Democratici, spiega il segretario Valentina Spata, pensiamo sia necessaria un'azione di controllo più efficace ed un potenziamento dei servizi sociali per una migliore accoglienza dei migranti e per una politica efficace di integrazione. Con la forza non si risolve nulla, anzi si produce un effetto contrario che potrebbe risultare dannoso per i cittadini.Auspichiamo, a tal proposito, che il Sindaco rivaluti la sua scelta in modo da poter trovare insieme una soluzione alternativa.

Il Segretario dei Giovani Democratici di Ragusa
Valentina Spata

MINI DISCARICA IN VIA MATTARELLA A RAGUSA: L'INEFFICIENZA DELL'AMMINISTRAZIONE COMUNALE


I Giovani Democratici di Ragusa rilevano l'inefficenza dell'amministrazione comunale in merito alla questione dei rifiuti. Sono tante le aree dove sono ammassati montagne di rifiuti a partire da ibla (vicino il monastero) e alcune zone di Ragusa tra cui l'angolo della vallata san Domenico (vicino villa Margherita) e per ultima una discarica anche in via Mattarella angolo via Pietro Nenni.Altro che raccolta differenziata, a Ragusa si iniziano a vedere delle mini discariche che peggiorano sempre di più le condizioni igienico sanitarie delle zone in questione e contribuiscono a rendere indecorosa la nostra città.I Giovani Democratici di Ragusa, auspicano ad un immediato intervento da parte dell'amministrazione comunale per il ripristino di queste zone e ad un maggiore controllo soprattutto nelle zone dove il mercoledì ed il sabato si tiene il mercato. Non possiamo rimanere a guardare l'indifferenza di questa amministrazione che non è stata sensibile alle continue e diffuse richieste da parte dei cittadini che continuano a lamentarsi e che non tollerano più questo degrado.


Il Segretario dei Giovani Democratici di Ragusa

Valentina Spata

mercoledì 6 maggio 2009

CONVEGNO "UNA SCUOLA PUBBLICA DI QUALITA'.."


CONTRO I TAGLI INDISCRIMINATI NELLA SCUOLA PUBBLICA PER DARE VITA AD UNA SCUOLA DI QUALITA', PIU' AUTONOMA E RADICATA NEL TERRITORIO CHE SIA IN GRADO DI RENDERE EFFETTIVO IL DIRITTO ALL'ISTRUZIONE COSTITUZIONALMENTE GARANTITO.
INTEREVERRANNO:
Deborha SALVO - Area Tematica Isrtuzione Pd Vittoria
Peppe NICOSIA - Sindaco di Vittoria
Nino BARRERA - Dirigente Scolastico . Capogruppo Pd Comune di Ragusa
Anna MEZZASALMA - Assessore Istruzione Cimune di Vittoria
Rosario CAVALLO - Presidente Acli
Fabio NICOSIA - Capogruppo Pd Provincia di Ragusa
Valentina SPATA - Segretario dei Giovani Pd Ragusa

PRESENTAZIONE DELL'ASSOCIAZIONE ECODEM (Ecologisti Democratici)


SABATO 9 MAGGIO PORE 18.00 PRESSO LA SEDE DEL PD DI RAGUSA I GIOVANI DEMOCRATICI PRESENTERANNO LA NASCITA DELL'ASSOCIAZIONE ECODEM (Ecologisti Democratici).






L’Associazione degli Ecologisti Democratici è una associazione politica ecologista che vuole rappresentare e promuovere l’ambientalismo politico riformista. Un ambientalismo fondato su basi razionali, nella convinzione che una conoscenza sempre più diffusa, una scienza libera e responsabile, il costante riferimento al principio di precauzione, siano condizioni indispensabili per affrontare i grandi problemi ambientali oggi in campo.

INTERVERRANNO:

RESP REGIONALE ECODEM Gigi Bellassai
SEGRETARIO PD RAGUSA Carmelo La Porta
SEGRETARIO DEI GIOVANI DEMOCRATICI Valentina Spata
RESP AREA TEMATICA AMBIENTALE PD PROV.LE Fabio Fianchino
RESP AREA TEMATICA AMBIENTALE GD Andrea Caruso
COMPONENTE ASSEMBLEA COSTITUENTE REGIONALE Mario D'Asta
CO-RESPONSABILE AREA TEMATICA AMBIENTALE GD Lorenzo Corallo

sabato 2 maggio 2009

ELEZIONI EUROPEE 6-7 GIUGNO 2009: CANDIDATO ROSARIO CROCETTA IL SINDACO ANTIMAFIA DI GELA


Biografia
Rosario Crocetta, nato a Gela il 08/02/1951
Studi
Esperto di informatica, ha lavorato con l’ENI in diverse città italiane ed estere, portando avanti importanti progetti di informatizzazione
Lingue parlate
Arabo, Inglese e Francese
Esperienze
Collaborazioni giornalistiche con “Liberazione”, “l’Unità” e diversi giornali regionali, autori di testi di poesia e teatrali.Ha pubblicato il suo primo libro di poesie nel 1987 con le edizioni Janua di Roma all’interno di una collana di autori scelti da Dario Bellezza “Diario di una giostra”
Esperienze Amministrative e Politiche
Dal ottobre 1996 al 1998 Assessore alla Cultura di una giunta di centrosinistra a Gela nell’amministrazione del Sindaco Gallo. Nel 1998 eletto Consigliere Comunale indipendente nella lista Rete-Verdi risultando il primo eletto del consiglio Comunale.Dal 1999 al 2000 Conusulente alla Cultura per i paesi del mediterraneo dell’Assessorato regionale Beni Culturali della Sicilia, realizzando grandi progetti con paesi come la Tunisia , lo Yemen, il libano e realizzando il festival Internazionale di poesia del Mediterraneo “Al Bahr”.Dal 2000 iscritto al Partito dei Comunisti ItalianiDal 2000 al febbraio 2001 Assessore alla Cultura e Pubblica Istruzione del Comune di Gela. Nel maggio 2002 candidato a Sindaco di Gela per l’ulivo con il programma del Nuovo Rinascimento, Crocetta non viene eletto subito Sindaco perché su almeno 500 schede sulle quali gli elettori avrebbero scritto con la matita il nome dell’altro candidato Sindaco, malgrado i nominativi dei due candidati fossero già prestampati vengono, per una errata interpretazione della legge attribuiti all’altro candidato, Crocetta fa ricorso e l’11 marzo 2003 i giudici della seconda sezione del TAR Sicilia hanno proclamato sindaco di Gela Rosario Crocetta dell’Ulivo. L’esponente del centrosinistra aveva presentato ricorso contro l’elezione del suo avversario del Cdl, Giovanni Scaglione, avvenuta per 107 voti in più. I giudici hanno corretto i risultati elettorali di Maggio dando a Gela un nuovo sindaco. Un Sindaco che si è battuto ed ha rischiato la sua vita per lottare contro la mafia!!!!
Adesso è candidato con il Partito Democratico alle elezioni Europee del 6 e 7 Giugno 2009.
LETTERA SCRITTA DA ROSARIO CROCETTA AI SICILIANI:
Appello Ai Siciliani: E’ ora di Legalità, Lavoro e Sviuppo
Cittadine e cittadini, Siciliani,
con entusiamo e coraggio, sono in campo per le elezioni Europee, su richiesta di migliaia di giovani, di donne, di semplici cittadini, che hanno voluto fortemente la mia candidatura, per rappresentare e dare impulso al grande movimento di rinnovamento che sta coinvolgendo, negli ultimi anni la società siciliana.
Dai giovani di “Addio Pizzo” agli imprenditori delle associazioni antiracket di Tano Grasso, dagli industriali e alle associazioni imprenditoriali e sindacali, dagli operai dei poli produttivi, dai professionisti, dagli insegnanti, dagli studenti, dagli artigiani, dai commercianti, dagli agricoltori, dagli operatori del turismo e della pesca, agli intellettuali, ai disoccupati, alle donne, agli anziani, a quanti subiscono discriminazioni e dai giovani viene forte la richiesta di giustizia e di diritti, contro ogni abuso, contro ogni violenza, contro ogni sopraffazione.
Una grande richiesta di libertà: i Siciliani chiedono di essere protagonisti del proprio presente e vogliono progettare un nuovo futuro. Oggi! Senza più inutili promesse, senza più affidarsi alla politica politicante. I Siciliani chiedono una nuova classe dirigente in grado di rompere con il malaffare e saper realizzare un modello di sviluppo e legalità, contro tutte le mafie che hanno devastato l’isola.
La mafia, per lunghi anni, ha impedito il processo di crescita dell’Isola, sottraendole risorse, vessando le imprese, deturpando il territorio ed il paesaggio, costringendo alla fuga una parte dei suoi figli migliori,
La Sicilia che noi sognamo è terra di pace, di diritti, lavoro e prosperità Offre a tutti i suoi cittadini la possibilita di operare, di agire, di investire, di creare sviluppo senza compromessi, nè cedimenti, senza essere costretti ad abbandonare le proprie città,
Siamo stanchi di un’Europa che ignora la Sicilia. Siamo stanchi di una classe dirigente che non sa essere moderna e contemporanea, che non riesce a far divenire la Sicilia un punto di riferimento centrale, forte e credibile nel Mediterraneo, che non riesce a proiettare l’Isola in una dimensione europea.
Siamo stanchi di essere di essere bollati come appartenenti ad una terra di mafia e di sottosviluppo. Vogliamo riscoprire l’orgoglio di essere Siciliani, perchè sappiamo eleggere i nostri rappresentanti fra i figli migliori di una Sicilia che lotta la mafia e la corruzione e produce lavoro e sviluppo.
Siciliani, dobbiamo dare un presente ai nostri giovani ed un futuro ai loro figli.
Scendiamo insieme per rappresentare una Sicilia che si rinnova, con coraggio, che non pronuncia parole di inganno, produce fatti concreti, testimoniando con la propria vita e la propria esperienza, la coerenza delle scelte, la volonta e la capacità di realizzare un grande progetto di cambiamento, Vero.La mia vita e il mio impegno lo dimostrano: Io ci credo.
Con Fierezza e con CoraggioIn Sicilia, In Europa Orgogliosi di Essere Siciliani
ROSARIO CROCETTA

martedì 28 aprile 2009

LETTERA APERTA DI VALENTINA SPATA AI GIOVANI DEMOCRATICI

LETTERA APERTA AI GIOVANI DEMOCRATICI DI RAGUSA

Care democratiche e cari democratici,
Un ringraziamento va naturalmente a tutti quelli che hanno partecipato al 1 Congresso dei Giovani Democratici di Ragusa domenica 19 Aprile.Oltre ai ringraziamenti di rito, voglio evidenziare di essere consapevole delle difficoltà attuali attraversate dal Pd, partito di cui mi sono messa a completa disposizione.Lavorerò fin da oggi per la costituzione di una segreteria forte e rinnovata e di un gruppo di lavoro che si adoperi per l’unità del Pd. Assieme lavoreremo e se riusciamo ad essere uniti conteremo.Sarò il Segretario di tutti, anche di coloro che sono stati ostili alla mia candidatura fin da sempre, nella speranza di ricucire e di iniziare questo nuovo progetto insieme a tutti.Occorre riportare al centro del dibattito la politica. Il rinnovamento e la condivisione del progetto politico-programmatico è la base per portare avanti il nostro gruppo, i nostri valori e i nostri ideali, e questo lo si può fare con una squadra forte e coesa. Nel Pd ci sono energie giovani, che vanno valorizzate e stimolate ed io metterò tutto il mio impegno per farlo.Lavoreremo assieme per creare un gruppo di persone che vogliano contribuire a rinnovare il progetto del PD attraverso le esperienze e l’apporto di ciascuno, partendo dagli obiettivi chiari e costruttivi attraverso un programma che tracceremo insieme..Ci impegneremo assieme perche’ il PD di Ragusa cresca libero, pulito e capace di coinvolgere chi condivide le esigenze di cambiamento che tutti sentiamo e raccolga una sempre maggiore partecipazione.Ora dobbiamo compiere un salto di qualità ed individuare un nuovo modo di far politica che ci permette di far arrivare le nostre idee e le nostre proposte ai cittadini.Vi chiedo inoltre, di sostenermi e di aiutarmi a guidare questo organismo giovanile!!! Sono sicura che uniti faremo grandi cose.Vogliamo rendere i giovani protagonisti della storia.Immagino un movimento giovanile in cui sia possibile confrontarsi sui temi attuali, dove sia possibile parlare con la gente e ci si possa formare. Una 'giovanile' che sia spirito di squadra che abbia proposte concrete per contribuire all'amministrazione della nostra città e cambiare il nostro Paese.Con questa prima assemblea dei giovani democratici di Ragusa si è di fatto aperta la storia di quello che a mio avviso si prospetta essere l’organizzazione giovanile più forte e organizzata nella nostra città, la fucina della nuova classe dirigente, il laboratorio delle istanze e delle esigenze delle nuove generazioni.Il nostro compito, cari giovani democratici, dovrà essere quello di valorizzare le istanze delle persone che rappresentiamo, portare le nostre idee ad atti concreti, questi sono gli obiettivi che solo una politica alta, fatta di passione e professionalità può aspirare.Riportiamo sul tavolo di discussione i grandi temi che ci appartengono: scuola, università, ambiente, lavoro e politiche sociali. Discutiamo e affrontiamo i problemi della nostra città. Ritorniamo nei luoghi frequentati dai giovani.Ritorniamo a parlare di Politica ai giovani e cerchiamo di coinvolgerli poiché il nostro futuro è nelle nostre stesse mani.La politica è dei giovani non è un semplice proposito ma è un sentimento forte, ed è reazione alla disaffezione per la politica che è conseguenza dello stallo del potere decisionale ed innovatore.Penso che la gente si stia accorgendo di quanto nuovo stiamo introducendo e di quante iniezioni di rinnovamento abbiamo già introdotto.Per il movimento giovanile, che incomincia ora la sua fondazione, sarà però opportuno riuscire a comunicare che c’è e ci sarà, e fare quanto possibile per affermarlo alla cittadinanza, ai giovani come noi che a differenza nostra sono i più sfiduciati e disillusi.Non diamo adito al populismo becero di sedurre queste ragazze e questi ragazzi con facili slogan e promesse da marinaio: facciamogli capire che un’alternativa c’è, che “politica del fare” è politica per il bene comune, non strumento di affermazione del potere.Mi auguro che insieme possiamo continuare, con armonia e grande passione questo percorso iniziato con entusiasmo e tanta voglia di fare. Ci credo e so che anche voi ci credete per questo vi ringrazio della fiducia datami e sono sicura che non vi deluderò, ma che anzi, insieme possiamo fare grandi cose!!Saremo determinati a occuparci del futuro nostro e della nostra comunità. Del futuro che meritiamo, che vogliamo meritare, che dobbiamo meritare.

Grazie a tutti e buon lavoro!!!!

Ragusa, 20 Aprile 2009

Il Segretario dei Giovani Democratici di Ragusa
Valentina Spata

COMUNICATO STAMPA MORTI BIANCHE A RAGUSA
Sono gli ultimi due morti in un elenco che registra ogni anno tante vittime che perdono la vita a causa di infortuni ed incidenti mortali nei luoghi di lavoro. A perdere la vita, nella nostra Provincia è un giovane originario di Chiaramonte, Elio Ragusa 41enne. Lascia la moglie e due figli. E sempre in mattinata si è verificato un altro grave incidente sul lavoro, la vittima è un 32enne di Randazzo trasferito in elisoccorso al Cannizzaro di Catania per essere sottoposto ad intervento chirurgico al cranio per una emorragia sub epidurale.Il susseguirsi di incidenti mortali ci impongono di affrontare con molta più determinazione il problema della prevenzione degli infortuni e della sicurezza sul lavoro.Nella nostra provincia, anche se i dati oscillano di anno in anno, talvolta con sensibili riduzioni, gli infortuni e le morti nei luoghi o per causa lavoro hanno sempre una spiegazione: tutti, anche quelli più gravi sono sempre dovuti alla mancanza delle precauzioni minime di sicurezza e al non rispetto delle normative di legge, in primo luogo della legge 626.La situazione provinciale evidenzia alcuni grossi problemi: la stretta relazione tra lavoro precario, irregolare e gli infortuni, il non rispetto delle normative di legge nei casi dei sub-appalti spesso senza controlli, la continua rincorsa ai ribassi d’asta porta quasi sempre alla riduzione dei costi a scapito degli investimenti in prevenzione e della salute dei lavoratori, (la legge 626 è molto precisa in proposito, ma quasi sempre disattesa e non rispettata), inoltre ai giovani lavoratori precari vengono affidati, molto spesso, compiti pericolosi senza un’adeguata informazione, formazione e addestramento.Va sottolineato inoltre che, come in tutti i settori, l’organizzazione del lavoro si sta sempre più trasformando in una riduzione dei costi: riduzione del personale, ritmi di lavoro sempre più elevati, compressione o addirittura mancanza di investimenti in sicurezza.A fronte di questa situazione, non basta la semplice denuncia; ma si necessita di un maggior coinvolgimento del mondo del lavoro e di tutti i soggetti coinvolti nella prevenzione e tutela nei luoghi di lavoro.Noi Giovani Democratici di Ragusa proponiamo di:*Continuare con maggior determinazione la campagna di diffusione della cultura della prevenzione a partire da assemblee nei luoghi di lavoro sui temi della sicurezza;* Rilanciare il ruolo della contrattazione sui temi della sicurezza; * Incrementare la lotta alla precarietà e al lavoro sommerso;* Approfondire la discussione sul riordino legislativo (testo unico);* Favorire un maggior coordinamento tra le istituzioni, i servizi ispettivi e di prevenzione;* Infine il sindacato dovrà estendere la rete dei Rappresentanti dei Lavoratori alla Sicurezza (RLS) e potenziarne il ruolo e la tutela.A questo continuo stillicidio si deve porre fine e ancora non è stato fatto abbastanza.Per noi Giovani Democratici di Ragusa la sicurezza sul lavoro è un'emergenza nazionale, non solo territoriale, che ci vede strenuamente impegnati a moltiplicare il nostro impegno verso tutte le imprese inflessibili e verso chiunque. Rimaniamo vicini e solidali alle famiglie della vittima e del giovane ferito nella speranza che presto possa rimettersi.Ragusa, 21 Aprile 2009

Il Segretario dei Giovani Democratici Ragusa

Valentina Spata

ALTRO ARTICOLO GIORNALE SULLìELEZIONE DI VALENTINA SPATA A SEGRETARIO GD RAGUSA

http://www.radiortm.it/notizia.asp?Id=22692

CLICCA SUL LINK E LEGGI ARTICOLO GIORNALE SULL'LEZIONE DI VALENTINA SPATA SEGRETARIO GD RAGUSA

http://giornale.lasicilia.it/giornale/2104/RG2104/RGPRO/RG06/navipdf.html

1 CONGRESSO GIOVANI DEMOCRATICI RAGUSA


Il processo di radicamento del movimento giovanile continua le sue tappe fino a quella che noi riteniamo la più importante, la fase territoriale, la fase politica vera, quella a contatto con le esigenze quotidiane dei cittadini, i problemi concreti a confronto con quella che noi crediamo debba essere una vera e propria classe dirigente, capace di ascoltare le voci variegate e diversificate dei cittadini, ma anche, dopo una attenta rielaborazione, abile nel saperle trasformare in proposte complete e fattive.E' la politica che più ci esalta, è la politica di base e della base, è il momento in cui la giovanile del partito si concretizza nella sua organizzazione, lancia delle idee per il proprio territorio confrontandosi democraticamente nella dialettica e con la dialettica che solo un vero e proprio partito democratico può e sa fare, è il momento in cui si traccia la linea politica, è il momento in cui poi i giovani uomini e le giovani donne, i ragazzi e le ragazze si assumono la responsaiblità di portare avanti le idee con le proprie gambe, ma soprattutto con la propria passione, è il momento in cui l'ottimismo della volontà si confronta con la durezza della realtà, ma anche con il desiderio di sognare un mondo migliore, con l'esperienza e l'entusiasmo di mettersi a disposizione del gruppo giovanile per renderlo più forte, ma soprattutto per avere un paese più decente di quello attuale, una sicilia che nn merita di essere la nostra sicilia, un territorio, una provincia, ma soprattutto una città capoluogo responsabile e dedita allo sviluppo.Quindi vi chiediamo di partecipare al dibattito per contribuire alla causa comune che vede noi giovani impegnati a riappropriarci del nostro futuro!
Vi chiediamo inoltre di votare il nostro candidato a Segretario dei GD Ragusa Valentina Spata.


Mario D'Asta

martedì 7 aprile 2009

EMERGENZA ABRUZZO!!!!! SERVONO ABITI, COPERTE E RISORSE DI PRIMA NECESSITA'...AIUTATECI!!!


Ancora una ferita nel cuore del nostro paese, un dolore che lascia attoniti. Ognuno, come può, si mobiliti per chi stanotte ha perso tutto, e adesso, per farcela, ha bisogno di noi.Il terremoto che ha colpito l'Abruzzo e particolarmente L'Aquila nella notte è stato gravissimo: paesi distrutti, edifici rasi al suolo. 27 i morti accertati ma il bilancio è destinato a salire.Dario Franceschini ha fatto sapere: “MILITANTI E SEDI DEL PD A DISPOSIZIONE DELLE AUTORITÀ”. Riportiamo la sua dichiarazione: “Il Partito democratico esprime il suo dolore per le tante vittime, la sua vicinanza e la sua fattiva solidarietà alle popolazioni abruzzesi tragicamente colpite dal sisma. Da subito nelle città e nei paesi colpiti le strutture, le sedi dei circoli i militanti del Pd sono a disposizione della protezione civile e del governo per tutte le necessità che si ritenessero necessarie ai soccorsi. In tutta Italia il Pd è pronto a mobilitarsi, in coordinamento con le richieste che dovessero venire dalle autorità, per gli aiuti alle popolazioni così duramente colpite dal sisma”.


I Giovani Democratici invitano tutti a mettersi a disposizione delle strutture ospedaliere e dell'Avis per la donazione di sangue necessario per le migliaia di feriti.Invitiamo tutti ad essere vicini alle famiglie abruzzesi, agli sfollati, agli studenti di quel Pensionato, ai volontari della Protezione Civile e ai Vigili del Fuoco nei modi possibili. Questa tragedia non riguarda soltanto i cittadini abruzzesi, ma tutti noi.Ma se non per tutti è possibile essere presenti da vicino possiamo insieme essere di aiuto attraverso la donazione di Sangue.

Servono urgentemente vestiti, scarpe, coperte, fondi, acqua e altre risorse di prima necessita.


VI CHIEDIAMO DI ATTIVARVI SUBITO INSIEME A NOI...CONTATTATECI .....

AIUTIAMO CHI OGGI HA BISOGNO DI NOI


VALENMTINA SPATA 3395271561

domenica 22 marzo 2009

SECONDA ASSEMBLEA NAZIONALE GIOVANI DEMOCRATICI: 15 MARZO MILANO!! UN'EXIT STRATEGY PER IL FUTURO!!!!!


2 ASSEMBLEA NAZIONALE GIOVANI DEMOCRATICI: 15 MARZO MILANO
UN’EXIT STRATEGY PER IL FUTURO!!!!!


Care ragazze e Cari Ragazzi,
il 15 Marzo si è tenuta presso la fiera di Milano la Seconda Assemblea Nazionale dei Giovani Democratici.
I giovani delegati presenti, eletti con le primarie, erano circa 1000.
L’Assemblea è iniziata con i Saluti del Segretario Nazionale dei Giovani, Fausto Raciti, che ha affermato che “i Giovani Democratici saranno parte attiva alle Europee con un candidato scelto insieme”.
Fausto nella sua relazione ha parlato di temi come la crisi, il welfare, l'ambiente e in generale i problemi che oggi noi ragazzi ci trovano ad affrontare quotidianamente.
Ha parlato anche di cultura e Università, di scuola e delle conseguenze del decreto Gelmini e infine ha parlato della partecipazione di tanti giovani che in questi mesi è aumentata.
Devo dire che l’entusiasmo e la grande partecipazione hanno reso magica questa seconda assemblea.
L’intervento del Segretario Nazionale del Pd Dario Franceschini è stato molto sentito da noi giovani in quanto a differenza di altri ha preso a cuore la questione generazionale ed il futuro dei giovani nel Pd e nel Paese.
Ci sono state tanti standing ovescion e tanti applausi per le parole dette da Franceschini.
Durante il suo intervento, Dario Franceschini ha invitato i giovani a guardare avanti, al futuro: "in America, Obama ha vinto rovesciando la gerarchia dei valori proprio nel paese in cui sembrava più difficile farlo". L'Italia si avvia a votare per il Parlamento europeo e rischia di farlo "senza parlare di Europa: per la destra l'Europa è sempre stato un ostacolo, se non un pericolo". Ora, invece, "la crisi ha fatto capire a tutti che la dimensione europea è quella del nostro futuro, e i ragazzi della vostra generazione sono molto più europei dei governi nazionali". I giovani del Pd non devono riproporre quelledivisioni interne che hanno messo in difficoltà il partito: "Ho i brividi all'idea che tra i giovani possano esserci i franceschiniani, i dalemiani, i fassiniani. Non dividetevi in base alle vicinanze a un capo o all'altro, fatelo in base alla vostra autonomia. Siate autonomi, a 20 anni non bisogna aver paura di dire una cosa contro".
Importantissimo è stato il momento in cui si è votato a favore dell’istituzione di 3 grandi commissioni:
CRISI E WELFARE
AMBIENTE E PIANO ENERGETICO
SAPERE (UNIVERSITA’ E SCUOLA).

Personalmente parlando, penso che noi Giovani della Provincia di Ragusa, dovremmo presentare dei documenti a riguardo il Piano energetico che risulta penalizzato in Sicilia e per ciò che concerne la Scuola e l’Università in Sicilia.
Aggiungo anche una richiesta che ci può essere di aiuto, quella di avere in tutte le regioni e in tutte le province le relazioni scritte all’assemblea per conoscere meglio le proposte e le relative iniziative.

A tal Proposito volevo comunicarvi che alla fine dell’Assemblea, prima della chiusura dei lavori, si è votata la Direzione Nazionale e noi giovani della Provincia di Ragusa abbiamo espresso il nome di Leoluca Catania.
Inoltre, vi ricordo che i delegati presenti erano: Giovanni La Terra Bellina, Biagio Guastella, Leaoluca Catania, io e il nostro segretario provinciale Gianni Scala. Vi voglio far notare questo piccolo ma importante particolare perché con orgoglio la delegazione di Ragusa era presente quasi al completo (4 delegati su 5).
Inoltre, vorrei esprimere le mie considerazioni a riguardo il tesseramento. Purtroppo, non abbiamo avuto il tempo per intervenire, altrimenti avrei richiesto la stesura di un regolamento provvisorio concernente il tesseramento dei giovani e le modalità e tempi dei congressi cittadini dei giovani.
A mio avviso i Congressi cittadini sono di estrema importanza in quanto ci permettono di avere una struttura definita per poter svolgere al meglio la politica nei territori. Senza aver definito ruoli e responsabilità purtroppo continua ad esserci confusione e scarsa organizzazione.

Se fossi intervenuta avrei richiesto anche l’aggiornamento continuo del Sito dei Giovani democratici, poiché è un mezzo di comunicazione che ci permette di interagire in ogni parte d’Italia. (ad esempio: se le relazioni fossero inserite sul sito avremmo tutti l’opportunità di leggerle).

A fine Assemblea è stato presentato un logo dei Giovani Democratici, che a mio avviso era molto confusionario, e per fortuna dopo la votazione non è stato approvato. Io penso che si debba mantenere il logo GD, ma nel caso non sia possibile allora presenteremo noi una bozza di logo nella speranza che si trovi al più presto un simbolo identificativo.

Concludo col dirvi che l’esperienza del 15 Marzo, purtroppo ultima Assemblea, è stata molto significativa.
A mio avviso è stata, a differenza della Prima, un’assemblea in cui si è discusso veramente di Politica con la P maiuscola e si sono fatte proposte concrete e utili per il nostro percorso.
Il Discorso di Franceschini è stato molto costruttivo e ci deve servire per capire che i Giovani Democratici devono essere un gruppo unito al Partito Democratico ma non dipendente da esso e dai suoi dirigenti.
Il Percorso giovanile deve essere diverso e non ancorato al passato, deve essere un percorso nuovo che voglia dare esempio a chi ancora oggi non ha capito che il nostro paese ha bisogno di avere una politica rinnovata e diversa.
Ma questa esperienza è stata significativa in quanto anche per ciò che riguarda la Provincia di Ragusa siamo arrivati ad una svolta positiva e ad un allargamento di orizzonti prima ostruiti da un ragionamento strettamente legato alla vecchia formazione politica e a divergenze futili.
Oggi, mi auguro che noi Giovani Democratici di tutta la Provincia di Ragusa iniziamo a lavorare in perfetta sintonia per il bene del nostro territorio e della nostra Regione.
Il nostro primo obiettivo deve essere quello di rimanere tutti uniti per avere forza maggiore e per far si che questo nuovo soggetto politico possa dare fiducia e stimoli a tanti ragazzi e a tutti i cittadini che in questo momento sono smarriti e non hanno un orientamento politico ben preciso.
Auguro a tutti un buon lavoro!!!!

La Referente dei Giovani del Partito Democratico di Ragusa
Valentina Spata

FRANCESCHINI A UNO MATTINA: APRITE GLI OCCHI

Aprite gli occhi
Franceschini a UnoMattina: "Berlusconi è l'unico capo di governo che ignora la crisi" Migliaia di posti di lavoro scomparsi, altri ancora rischiano di saltare da qui a qualche mese. La crisi c’è e si vede. Solo il governo minimizza e sorride ai numeri in rosso. Eppure la gente lo sa, non basta l’ottimismo per arrivare a fine mese. Il PD ha chiesto più volte risposte chiare e azioni concrete per rispondere all’emergenza, per ridare fiducia agli italiani. Oggi il segretario del PD, Dario Franceschini, lo ha ribadito a ‘Unomattina’ su Rai Uno."Berlusconi non è ottimista, finge di esserlo. Non è un atteggiamento corretto, giusto e onesto, ed è diverso dagli altri capi di governo che non negano la crisi, ma la affrontano con misure concrete". Il segretario dei democratici critica severamente l'atteggiamento del premier di fronte alla crisi. "Se non hai più un euro con cosa vai a consumare? E oggi anche i redditi fissi sono appena sufficienti a vivere".Franceschini respinge quindi l'accusa della maggioranza, che dipinge il Pd come 'il partito del no': "Diciamo no alle cose sbagliate e sì a quelle giuste. Continueremo a fare così. C'entra solo il buonsenso, e in questo momento il buonsenso dice di occuparsi prima di tutto di chi da solo non ce la fa: redditi bassi, chi perde il posto di lavoro, anziani con pensione al minimo". Per questo il segretario democratico rilancia la proposta dell'assegno per chi perde il posto di lavoro: "Costa 5-6 miliardi, la stessa cifra buttata via con l'operazione sbagliata di Air France-Alitalia e con l'abolizione dell'Ici sulla prima casa anche per i redditi alti". Ma il governo "ci ha detto no, con dieci motivazioni diverse", tra cui quella del premier secondo il quale in questo modo ci sarebbe chi continua a lavorare in nero percependo al tempo stesso l'assegno di disoccupazione: "Significa pensare che l'Italia sia fatta di cattive persone".Il Pd poi, aggiunge Franceschini, avrebbe "continuato nella lotta all'evasione fiscale" per reperire le risorse necessarie a sostenere chi è in difficoltà: "Da quando governa Berlusconi, ci sono 8 miliardi di evasione in più in pochi mesi". Inoltre "avremmo fatto ripartire le imprese con le opere immediatamente cantierabili", ovvero quelle finanziate dai Comuni che invece "sono state bloccate con un'interpretazione restrittiva del patto di stabilità interno"; e "saremmo intervenuti su pensioni e salari bassi, per far ripartire i consumi e quindi l'economia". Infine, "bisognerebbe forzare il sistema bancario a non chiudere le linee di credito alle Pmi".Nel suo intervento alla trasmissione di Rai Uno, Franceschini commenta anche il piano casa che il governo ha proposto in questi giorni. "Far lavorare le Pmi dell'edilizia è utile, - ha affermato - ma danneggiare la qualità delle città, dei centri storici e del paesaggio, che è ciò che ci rende davvero unici, non si può fare. E' tutta immagine".Il leader dei democratici, dunque, boccia l'annuncio di Silvio Berlusconi di un intervento per rilanciare il settore delle costruzioni lasciando liberi di ampliare del 20% la cubatura degli edifici. "Quando il premier dice che con il 20% di cubatura in più ognuno può avere due stanze in più nella propria villetta, si capisce che idea dell'Italia ha Berlusconi... Chi vive in un condominio, chi è in affitto, chi abita nei centri storici, cosa amplia?".Comunque "aspettiamo di vedere cosa esce concretamente come ddl da parte del Cdm".Durante l’intervista Dario Franceschini parla anche delle nomine Rai e nega, dopo il no della maggioranza a Petruccioli, di avere una rosa di nomi per la presidenza della Tv pubblica e anzi ricorda che "le priorità italiani e del Pd sono ben altre", ma "purtroppo c'è una legge sbagliata, che noi abbiamo avversato, che impone che il presidente della Rai sia scelto con un'intesa maggioranza-opposizione perché sono necessari i due terzi, quindi sono costretto ad una trattativa piuttosto sgradevole. Spero che faremo in fretta e bene - aggiunge - e tutto, per quanto mi riguarda sarà pubblico, trasparente: niente di nascosto". Infine, non manca un po’ di imbarazzo, tra l’altro condiviso con buona parte della maggioranza nonché con il presidente della Camera Gianfranco Fini, nel commentare la proposta del premier di intervenire nei regolamenti parlamentari e far votare alle camere solo i capogruppo. "Quando Berlusconi dice queste cose, non si sa se ridere o piangere. – ironizza Franceschini - E' tutto un ingombro alla sua luminosa azione di governo: il Parlamento, le regole della democrazia, in qualche caso purtroppo anche il ruolo di garanzia del Capo dello Stato". "Berlusconi semplificherebbe tutto... – conclude sarcasticamente Franceschini - penso che il passaggio successivo potrebbe essere, invece di avere quattro capigruppo che votano per 600 deputati, avere un tasto solo nel suo ufficio: spinge lui e semplifica ancora di più fa per tutti...

IL GOVERNO DEI NO!!!!

Cari amici,il governo ha bocciato in parlamento la nostra proposta sull?assegno di disoccupazione. Non si trattava di una trovata demagogica ma di una mozione articolata, elaborata dai nostri esperti, dove erano indicati costi e coperture. Un provvedimento assolutamente possibile e necessario, per fare fronte ad una vera e propria emergenza sociale. Per aiutare migliaia di precari che rischiano di ritrovarsi improvvisamente a zero euro. Quello del governo non ?tato solo un no al Pd, ma a tutte quelle persone che la crisi la stanno pagando, ogni giorno, sulla propria pelle. Vi invio il testo del discorso che ho tenuto ieri alla camera.
Dario Franceschini

LE DICHIARAZIONI DI LEONTINI SUL PIANO DI RIENTRO

Comune di Vittoria

Sul “piano di rientro”
e le dichiarazioni dell’ on. Innocenzo Leontini.
Indispensabile una assemblea aperta
in Consiglio Provinciale.

Apprendiamo sorpresi e con una certa preoccupazione della posizione dell’on. Innocenzo Leontini ( vedi la Sicilia di ieri) che si dice contrario alla individuazione dell’Ospedale di Vittoria quale “Ospedale capofila” nella predisposizione di piano in discussione all’ARS. Siamo sorpresi per l’approssimazione con la quale viene fuori questa posizione dello stesso deputato regionale che avanzerebbe invece e in contrapposizione la candidatura dell ‘Ospedale di Modica
Vogliamo cortesemente ricordare all’on Leontini, senza cadere in stupide polemiche campanilistiche, che proprio presso l ospedale di Vittoria ( e Comiso) si trovano al momento reparti specialistici esclusivi come la Chirurgia Vascolare ,, la Neurologia , la Chirurgia Plastica , la Chirurgia Generale Clinicizzata che , appunto, non si trovano in altre realtà provinciali. Riteniamo che altri ospedali possano avere riconoscimenti come quelli che “il piano B” della proposta regionale ha assegnato all’Ospedale di Vittoria ma il solito giochetto a penalizzare il versante ipparino questa volta non può passare. Facciamo appello alla delegazione regionale ragusana a che questo non avvenga più.
Per questo , in sintonia con il sindaco Nicosia che stamane chiedeva che sia tempestivamente convocata la conferenza dei sindaci sul “piano di rientro” , auspichiamo che presto i territori , con la conferenza dei Sindaci appunto ma anche con una assemblea aperta sulla sanità in Consiglio Provinciale , abbiano la possibilità di discutere , condividere o contestare le scelte che alcuni stanno preparando e confezionando nel segreto delle stanze di Palermo e dintorni.

14-3-09 Giovanni Caruano

IL GOVERNO BERLUSCONI RAPINA LA SICILIA ED IL GOVERNO LOMBARDO RIMANE A GUARDARE

PARTITO DEMOCRATICO FEDERAZIONE DI RAGUSA

IL GOVERNO BERLUSCONI
RAPINA LA SICILIA
IL GOVERNO LOMBARDO
STA A GUARDARE
Dal Governo Berlusconi alla Sicilia sono stati sottratti i seguenti fondi (fas ed altri) :
· 124, 5 milioni di euro destinati ad attività varie nel meridione
· 1.115 milioni di euro destinati alla viabilità provinciale di Sicilia e Calabria
· 500 milioni di euro per ICI;
· 450 milioni di euro per rifiuti Campania;
· 200 milioni per rifiuti Palermo;
· 500 milioni di euro per comune di Roma;
· 140 milioni di euro per comune Catania;
· 900 milioni di euro per finanziare la revisione prezzi appalti opere pubbliche;
· 780 milioni per abbattimento ticket;
· 46 milioni di euro per isiole minori.
INOLTRE :
· anno 2009 : 1 miliardo 764,7 milioni di euro;
· anno 2010 : 5 miliardi 839, 2 milioni di euro;
· anno 2011 : 4 miliardi 959,8 milioni di euro;
Complessivamente oltre 17 MILIARDI DI EURO SONO STATI TOLTI ALLA SICILIA ED AL SUD IN 4 ANNI.
Gli elettori e le elettrici siciliani ringraziano il governo Berlusconi per le promesse fatte per il sud
Ringraziano Lombardo perché così difende gli interessi dei siciliani.
Il Partito Democratico è impegnato nel paese ed in parlamento per il ripristino dei fondi sottratti per dare sviluppo alla nostra economia e lavoro.
Partito Democratico

LEONTINI E IL GOVERNO REGIONALE AFFOSSANO GLI OSPEDALI DI VITTORIA E COMISO

Leontini e il Governo Regionale affossano gli ospedali di Vittoria e Comiso .
Ringraziamoli …………..

La “banda bassotti” ha fatto il colpo, la rapina.
Il centro destra penalizza gli Ospedali di Vittoria e Comiso negando autonomia organizzativa e funzionale di tali presidi che dipenderanno adesso dagli Ospedali di Ragusa.

I Vittoriesi ringrazieranno l’on. Leontini e Forza Italia responsabile di questo provvedimento in associazione con l’on Minardo , MPA e l’on Ragusa UDC.
Tutti e tre ,con incredibile faccia tosta ,si presentano in tv a spiegare che tutto è a posto , hanno messo l’ospedale di modica al posto previsto per l’Ospedale di Vittoria con una ipocrisia politica degna del peggiore clientelismo , di chi appunto ha appena fatto il colpo …a danno dei Vittoriesi.

Per non parlare dell’Assessore Incardona che invece sembra sia vittoriese, che non sa niente , non c era , non c’è , non da segni di vita.
Informatelo presto si sta decidendo dei nostri ospedali ………
Ad An infine che adotta un fosso suggeriamo di fare una cosa seria per una volta …….adottate e difendete la nostra Citta e il nostro Ospedale.


Il Partito Demcratico